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mercoledì 28 maggio 2014

E' grandioso, ma il Surface Pro 3 non basta: l'esigenza di un Surface Mini


La scorsa settimana Microsoft ha annunciato il Surface Pro 3, rendendo insoddisfatto o parzialmente insoddisfatto chi attendeva un Surface Mini. Ed essere insoddisfatti è doveroso: il Surface Pro 3 è strepitoso, ma il Surface Mini ci vuole, perché l'iPad e Android non si battono con i Personal Computer.

Microsoft ha presentato il Surface Pro 3 - senza dubbio si tratta di un dispositivo impressionante e francamente non riesco ad immaginare al momento un futuro prossimo dove, io vivente, non decida di sostituire il mio HP EliteBook 2760p con il Surface Pro 3 (o con un Surface Pro 4, visto che comunque non cambierò Tablet PC per almeno un altro anno). Certo la mancanza di Wacom mi indispettisce, ma considerato quello che è oggi N-Trig si può scendere a certi compromessi. 



Il Surface Pro 3 è un dispositivo semplicemente esaltante, in particolar modo perché rappresenta un ritorno di Microsoft alle origini, al 2002, quando il Tablet PC era pensato per essere l'unico dispositivo di un professionista, qualcosa da usare in mobilità e (collegato a schermo esterno e periferiche) in ufficio, qualcosa fortemente incentrato sulla produttività e sulla penna. Se il Surface Pro originale, così come Windows 8, sono prodotti evidentemente creati da persone che non avevano mai usato i Tablet PC, il Surface Pro 3 è un Tablet PC creato da ingegneri che nei due anni passati hanno usato i Surface Pro e Surface Pro 2 - e hanno cercato di correggere i difetti di questi modelli, schermo in 16:9 in primis.



Sulla carta il Surface Pro 3 è di certo il Tablet PC più interessante del momento. Ha i suoi difetti gravi (una sola porta USB, per il momento niente WWAN) e i suoi difetti perdonabili (batteria non sostituibile, perdonabile se l'autonomia è veramente superiore alle otto ore; costo elevato, perdonabile se è veramente quello che appare; schermo lucido, perdonabile se la retroilluminazione è sufficientemente elevata) ma in termini generali sembra di molto superiore rispetto alla concorrenza per potenza (Core i7 con HD5000!), usabilità (schermo in 3:2!) e, perché no, anche estetica (il che non guasta). 


Senza dubbio il Surface Pro 3 è un dispositivo ragionato, qualcosa che una persona può usare come suo unico dispositivo. Il nuovo Tablet PC di Microsoft è, prima di essere un tablet, un PC - un dispositivo progettato per la produttività, qualcosa che può essere usato da solo, senza altri affiancamenti, qualcosa di funzionale e professionale. Il Surface Pro 3 è un inno a quello che era Microsoft prima dell'iPad

Negli ultimi anni Microsoft ha sbagliato tanto. Ha evitato di modificare ed "iconizzare" l'interfaccia e i menù di Windows 7 rendendoli più utilizzabili con le dita; ha abbandonato quella che era la sua forza (l'inchiostro digitale) per entrare a gamba tesa nel comodo ma decisamente non fondamentale mondo del touch, ha permesso ad Android prima e ai Chromebook poi di esplodere, ha creato Windows 8, un sistema operativo dalle multiple personalità, capace di acquistare vera usabilità e coerenza solo dopo un anno e mezzo mediante importanti aggiornamenti e modifiche dell'interfaccia che ancora non sono finite (nel giro di un paio di mesi, con l'Update 2, tornerà il Menu Start in stile Windows 7 e le App diventeranno utilizzabili in finestra). 

Ma il maggiore errore di Microsoft è stato (ed è tuttora, è un errore che n Microsoft continuano a fare) provare a combattere contro l'iPad. Riguardatevi la presentazione ufficiale degli iPad di prima generazione: Steve Jobs era stato chiarissimo nel presentare la nuova tavoletta, affermando che si trattava di qualcosa che si poneva a metà strada tra il PC portatile e lo smartphone, senza però voler sostituire né uno né l'altro.
Come molto ben evidenziato dalla presenza di iOS e dalla scarsissima connettività e compatibilità con periferiche esterne, l'iPad non è nato come un sostituto del PC o come anti-PC, ma come qualcosa che fornisce cose che un PC non è quasi mai in grado di fornire - autonomia, dimensioni compatte, prezzo ridotto e funzionalità base. L'iPad è nato come un compagno del PC, non come un suo sostituto, come qualcosa da usare nelle situazioni in cui il PC è scomodo. Panos Panay, durante l'evento di presentazione del Surface Pro 3, ha evidenziato molto correttamente che il 96 percento dei possessori di iPad possiede anche un PC: si è però dimenticato di dire che è così che deve essere per precisa scelta di Apple, la quale non ha mai veramente creduto alla storia del "post-PC". L'iPad non è affiancato da PC perché è limitato, ma è limitato perché deve essere affiancato da Personal Computer, senza sostituirlo.



Il Surface Pro 3 è un dispositivo straordinario e riporta Microsoft al 2002, anno in cui sperava che ogni PC portatile sarebbe diventato un Tablet PC. E nell'ottica di sostituire un PC, rendendo allo stesso tempo un secondo tablet meno necessario o inutile, il Surface Pro 3 è semplicemente strepitoso.
E qui, poverello, casca l'asino, facendosi anche un gran male. Per chi è in cerca di un nuovo PC, il Surface Pro 3 è perfetto. Ma il Surface Pro 3, per quanto notevole, non è in grado di sostituire qualsiasi PC. Resta un dispositivo privo di scheda video dedicata e costoso (il modello base, con la tastiera che di fatto è essenziale, costa ben 949 euro), con una connettività limitata.
Allo stesso modo il Surface Pro 3 non può sostituire tutti i tablet computer, essendo il Windows Store criticamente privo di App e non essendo, per via dello schermo da 12 pollici, ultramobile o ultraportatile (il Surface Pro 3 non è certo il dispositivo da tenere in borsetta o nella tasca del cappotto, pronto a saltare in mano, ma è un prodotto che, per quanto sottile e leggero necessita di una borsa o uno zainetto). Il Surface Pro 3 è un Tablet PC - e se Microsoft vuole veramente contrastare l'iPad e i dispositivi Android ha bisogno sì di un Tablet PC, da dare in mano a chi vuole un unico dispositivo, ma ha bisogno anche di un UMPC, da dare in mano a chi un PC già ce l'ha e non ha intenzione (per ora) di cambiarlo; da dare in mano a chi ora non ha i fondi per un Surface Pro 3; da dare in mano a chi vuole due dispositivi: uno potente e produttivo, l'altro ultramobile ed ultraportatile, capace di fare poche cose ma bene. 

Microsoft ha bisogno anche di un Surface Mini.


Microsoft ha bisogno di un Mini, preferibilmente con penna, preferibilmente con schermo da sette pollici in 4:3, preferibilmente a meno di 200 euro e preferibilmente con Windows RT (perché non deve essere un sostituto del PC ma un compagno del PC e perché deve essere il dispositivo capace di invogliare gli sviluppatori a sviluppare applicazioni per il Windows Store), o difficilmente riuscirà a rallentare il successo dei tablet computer - sempre ammesso che non sia troppo tardi per rallentare il loro successo.


Articolo di Tablet PC Italia

7 commenti:

  1. Guarda io ho visto il q572 che, processore e durata a parte, rappresenta l'ideale per un professionista. Connettivita' lte, due porte usb, lettore di smart card integrato, 4gb ram e fino a 256gb di ssd. Oggi, in Germania, lo acquisti a 649 euro iva inclusa (la versione con 128gb)

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  2. Mi correggo 649 euro e' la versione con 256gb

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    1. Ciao Giovanni, sto cercando un Tablet Pc che possa essermi utili soprattutto per l'utlizzo del pacchetto Office, navigazione e guardare video.
      Lo Stylistic Q572 sembra proprio interessante, ma volevo sapere se c'è l'alloggiamento per la SIM card e se è possibile attaccare una tastiera.
      Grazie.

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  3. Bellissima lezione di Marketing custode, da psicologo ed esperto di Tablet-Pc hai fatto un'analisi perfetta dei bisogni dei clienti. A volte mi chiedo se queste enormi multi-nazionali possano essere guidate al meglio (in certi settori) da noi semplici appassionati! :)

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  4. Io avrei detto 8" 3:2 più che 7" 4:3 e avrei aggiunto magari con uno schermo semi-passivo (come i tante volte visti ma mai davvero sfruttati Liquavista e Mirasol) che lo renderebbe davvero unico, ma direi che si, il concetto è quello..... ma sono convinto che, prima o poi, lo faranno davvero! ;)

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  5. concordo in pieno, aggiuggendo che Windows Rt dovrebbe essere completamente slegato dalla filosofia di Windows 8 e esclusivamente pensato per l'esperienza touch come android

    (p.s. l'esperienza touch di windows 8 è limitatissima proprio perchè l'architettura dell'OS è quella di un Pc con qualche riadattamento)

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    1. Su quest'ultimo punto non sono d'accordo - io apprezzo molto Windows RT proprio perché è come Windows 8, con un Desktop e finestre pienamente funzionali, ma grazie ai processori ARM permette autonomie di dieci/quattordici ore, esperienza utente scattante e spessore ridotto.
      Di un Surface Mini senza Desktop e simile ad Android non me ne farei nulla, a me serve proprio un miniPC - ma sono esigenze mie.

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