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martedì 29 aprile 2014

Windows 8: poche App, bassa qualità e il fallimento della scommessa Microsoft

Grandi mancanze, enormi ritardi nello sviluppo, enormi quantità di applicazioni scadenti, problemi di compatibilità e crash anche nelle "App" più famose. Il Windows Store e la parte Metro/Modern di Windows 8 soffrono di molte, troppe problematiche. Ed è tutto carburante per Android.

Con Windows 8 Microsoft ha scelto di scommettere: abbandonare - in parte - la filosofia del Desktop, delle finestre e della produttività come la avevamo sempre conosciuta per sposare - in parte - la filosofia Apple delle "App" a tutto schermo. Contemporaneamente Microsoft ha scelto di cambiare in modo profondo la propria filosofia per quanto riguarda le funzionalità Tablet PC, che sono diventante sempre più incentrate sul tocco e sempre meno sulla penna, con la perdita di importanti funzionalità nel passaggio da Windows 7 a Windows 8.

Questo cambio di filosofia, però, non è riuscita a coinvolgere il pubblico e quindi gli sviluppatori - in particolare Windows 8 risulta particolarmente sgradito a questi ultimi e in un anno e mezzo di vita del sistema operativo si contano sulle dita di due mani le "App" per Windows 8 veramente interessanti, con il risultato che l'utente continua a sfruttare, per la maggior parte del tempo, il Desktop. 


La cosa che sconcerta in modo maggiore entrando nel Windows Store è la mancanza di applicazioni importanti, così come i forti, enormi ritardi che intercorrono tra la presentazione ufficiale di una qualche "App" di pregio - presentazione fatta spesso con pompose feste e annunci stampa - e la disponibilità reale dell'applicazione stessa. La veste Metro/Modern di Windows 8 non è riuscita ad attrarre l'attenzione degli sviluppatori professionali se non in rari casi in quanto è molto più conveniente, dal punto di vista commerciale, continuare a produrre applicazioni Desktop che verranno vendute a quaranta, cento o più euro invece di "App" da uno-cinque euro. 

Lato commerciale a parte, è però presente una enorme ed evidente difficoltà a sviluppare e, tra i molti, lo sviluppo del recentemente rilasciato VLC è forse l'esempio migliore: in quasi un anno di lavoro il celebre lettore multimediale non è riuscito a sbarcare sui PC e Tablet PC con Windows 8 se non in una versione "beta" ricca di problematiche - e per i possessori di dispositivi Windows RT non c'è nemmeno la "beta". Le problematiche sono cosa molto comune in Windows 8. La stessa applicazione, portata su diversi dispositivi, ha non solo prestazioni diverse (cosa ragionevole considerando le diverse specifiche dei vari dispositivi con Windows 8) ma anche e soprattutto comportamenti diversi. Una normale applicazione Desktop di Windows bene o male si apre sempre; magari le prestazioni sono bassissime e di fatto l'applicazione è inutilizzabile - ma si apre e, a suo modo, funziona. Con le applicazioni del Windows Store è sempre una scommessa, tra crash e scarso o inesistente supporto alla funzionalità App Split (l'uso contemporaneo di più applicazioni, divise in zone dello schermo) e all'uso del dispositivo in orientamento verticale. 

Se da un lato sconcerta la mancanza di applicazioni importanti, dall'altro lato sconcerta la bassa, bassissima qualità delle applicazioni presenti. Se il giudizio sulla bontà di alcune applicazioni deve essere personale - i gusti sono gusti e ognuno ha le sue esigenze - resta evidente nel Windows Store la bassa qualità della grafica, la presenza di "applicazioni civetta" che sfruttano il nome di grossi marchi, scarsa o nulla ottimizzazione dal punto di vista prestazionale, mancato supporto ai riquadri animati o a formati di schermo diversi dal 16:9. Considerando che ognuna di queste applicazioni è passata attraverso le maglie del controllo Microsoft, considerando l'enorme supporto messo in campo da Microsoft che offre agli sviluppatori professionisti ed amatoriali veramente di tutto - dai corsi gratuiti ai dispositivi su cui testare le applicazioni - la cosa è ancora più inaccettabile. 

Piccolo e raffazzonato, il Windows Store è ben lontano dall'essere il cuore del nuovo sistema operativo di Microsoft e, a un anno e mezzo dal lancio di Windows 8 forse non si può parlare di fallimento ma è evidente la necessità di un profondo cambio di rotta verso la qualità, cosa che però quasi sicuramente viene resa impossibile o comunque molto più complessa dalla continua modifica del sistema operativo stesso che, tra 8.1 e Update 1, ha visto mutare in modo profondo la sua interfaccia in un ritorno al Desktop che vedrà in un futuro molto prossimo, il ritorno del Menu Start e la possibilità di aprire le "App" Metro/Modern direttamente sul Desktop sotto forma di normali finestre. Difficilmente portare applicazioni che già non brillano per ottimizzazione grafica e funzionale fuori dal loro ambiente naturale potrà comportare vantaggi e il ritorno al Desktop porterà ancora più sviluppatori a considerare l'esperienza "Metro/Modern" come un posto in cui non ha senso investire - decretando in questo modo anche la definitiva fine dell'ottimo ma tristemente svalutato Windows RT. 

Articolo di Tablet PC Italia

2 commenti:

  1. Già, Modern, allo stadio attuale, serve davvero a poco ma l'idea di fonderla meglio nel desktop ha i suoi lati positivi, specialmente se si accompagnasse a un miglioramento e porting delle app più apprezzate sulle altre piattaforme.
    L'utente si sta abituando alla semplicità e immediatezza di certe app; e se ci fosse una versione per Windows, a poco prezzo e con la medesima facilità d'utilizo, molti le installerebbero: alla fine l'ecosistema ognuno se lo farebbe da sé, personalizzato, indipendentemente dalla piattaforma utilizzata: un insieme di app comuni e un sotto-insieme di applicazioni più specifiche a seconda del device utilizzato.

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  2. Pensiamo a tutti gli impiegati di sportello per loro l'ideale sarebbe avere un app modern da gestire: essenziale, pulita, veloce e usabile. La stessa applicazione in versione desktop potrebbe essere usata all'interno dello stesso ufficio per tutte le attività di back office. Secondo me Microsoft sta andando nella direzione giusta e prima o poi gli sviluppatori si sveglieranno dal loro torpore. L'ideale poi sarebbe un app che gira anche su Tablet e smartphone senza obbligare l'azienda a comprare altre licenze per fare la stessa cosa (qualcuno ha detto Universal App?). Il problema della bassa qualità delle app presenti nel Windows Store c'è ma non è colpa di Microsoft. Io voglio comunque dare fiducia agli sviluppatori, sono certo che si sveglieranno dal loro torpore..

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