il Tablet PC Italico

Cerca nel sito

lunedì 14 novembre 2011

La penna, uno strumento che ha perso la sua occasione

La penna, in ambito Tablet PC e Tablet Computer, è destinata ad essere uno strumento di nicchia: questa è l'opinione di Joseph Reger, la persona che si occupa di predire il futuro delle tecnologie.

Al Fujitsu Forum di Monaco di Baviera ho avuto modo di parlare con Joseph Reger: in Fujitsu è la persona che si occupa di "predire il futuro", ovvero di capire quali sono le strade che il mondo IT sta per prendere e di far combaciare la strada presa da Fujitsu con queste strade.


Avendone la possibilità, ed essendo in compagnia di altri due LIFEBOOK4Life SilverStatus Insider che stavano utilizzando come me il Fujitsu Stylistic Q550 per prendere appunti a penna, ho chiesto a Reger la sua opinione sul futuro della penna: siamo a dieci anni dall'uscita di Windows XP Tablet PC Edition, e a pochi mesi dall'uscita di Windows 8 che sembra essere più "touch oriented" che non "Tablet PC oriented". La sua risposta è stata semplice e chiara: la penna resterà un dispositivo di input secondario destinato a poche nicchie di mercato.

Secondo Joseph Reger nel futuro vedremo sempre meno dispositivi dotati di penna. Nel breve periodo gli schermi tattili e multitocco saranno sempre più sfruttati, in particolare su dispositivi ultramobili, e quando anche questi si ritroveranno ad essere non adeguati si interverrà con tecnologie quali il riconoscimento vocale o, in futuro, con dispositivi "comandati direttamente dal pensiero" mediante sensori dell'attività elettrica cerebrale.

La penna resterà nei dispositivi per utilizzi molto particolari e di nicchia - prevalentemente artistici - e senza il riconoscimento calligrafico, che a detta di Joseph Reger ha fatto il suo tempo. La penna aveva il suo momento che non ha saputo sfruttare grazie a interfacce utente non ottimali e riconoscimento calligrafico imperfetto ma, al momento, sono arrivate nuove tecnologie più intuitive e che richiedono minori investimenti: prendere appunti sullo schermo sarà quindi possibile anche in futuro con alcuni dispositivi ma verranno fornite nuove opportunità e tecnologie che la renderanno, in un confronto, la soluzione più scomoda.

3 commenti:

  1. mmmh... non sono molto daccordo. Tra l'altro allo stato attuale è un dispositivo di input che sta tornando fortemente in voga visto il proliferare di penne capacitive per dispositivi (compreso iPad)i cui produttori hanno trascurato questo metodo di input.

    RispondiElimina
  2. se questo è il profeta della fujitsu allora si prospetta un futuro alquanto triste per loro...
    dispositivi comandati direttamente dal pensiero... tra cento anni forse!!!
    quelli vocali esistono già ma ci sono posti dove non si può urlare o parlare ad alta voce... la penna è lo strumento migliore, meglio anche della tastiera fisica.

    per ricollegarmi al post vecchio che parla di jobs e della penna. anche la apple nel 2000 aveva un progetto per uno schermo da usare con la penna: si chiamava progetto newton.
    fu accantonato per un motivo sostanziale: la apple stava in crisi estrema e aveva bisogno di profitti per riprendersi. in una situazione come quella si deve puntare su due tre obiettivi e concentrare tutte le risorse su quei pochi obiettivi. c'è un detto che dice concentrare l'80% delle risorse nel 20% delle idee. per questo fu accantonato.questa strategia della apple, da una parte ne ha decretato il larghissimo successo della apple, che ha creato pochi prodotti ma tutti eccezionali, dall'altro l'insuccesso della penna, perchè solo con una mente dietro come quella di steve jobs vengono fatte le cose per bene. non ho detto "di" ho detto "come", tengo a precisarlo, non vorrei passare per quei religiosi che adorano la apple e il suo fondatore, sebbene stimi sia l'azienda che la persona.
    quando poi la apple ha pensato all' ipad, ha pensato ad una cosa il più semplice ed intuitivo possibile, ed è per questo che ha detto se hai una penna sei morto, perchè per fare quello che deve fare l'ipad non ha assolutamente bisogno della penna. è quando si cerca di snaturarlo e farlo diventare da un prodotto per usufruire di contenuti a un prodotto per creare contenuti che allora ne escono fuori i limiti.
    per quanto riguarda il futuro? io mi aspetto che tra qualche anno, al massimo due o tre, tutti i notebook saranno dei convertibili con la possibilità di usare la penna, ci saranno molti slate pc, anzi saranno la maggioranza. una cosa fantastica sarebbe se in un edificio ci fosse un unico server che faccia anche da cervello per varie stazioni, sia fisse sia mobili, che scambieranno dati wireless in modo da doversi portare appresso praticamente solo lo schermo e la penna, e nel caso delle scrivanie ci sarà solo monitor e tastiera.
    questo secondo me è il futuro.

    RispondiElimina
  3. "per fare quello che deve fare l'ipad non ha assolutamente bisogno della penna. è quando si cerca di snaturarlo e farlo diventare da un prodotto per usufruire di contenuti a un prodotto per creare contenuti che allora ne escono fuori i limiti." ottima visione la condivido! anche la tua visione del futuro condivido, ne avevo parlato al Cebit con un dirigente fujitsu..di una cosa simile..che prima o poi spero di realizzare anche se non avrà commerci... ma siam sempre li, comandano le logiche di mercato, nessuno ha coraggio di fare quel passo in più...

    RispondiElimina

I commenti servono a commentare l'articolo. Per domande, discussioni o qualunque altra cosa si prega di utilizzare il Forum.