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mercoledì 30 novembre 2011

Come scegliere un Tablet PC: sette caratteristiche di cui tener conto

Come scegliere ed acquistare un Tablet PC? Con il mio HP Compaq tc1100 che si ritrova, purtroppo, alla fine della sua lunga e gloriosa esistenza, mi sono ritrovato a pormi questa domanda in modo non teorico. Ecco alcune linee guida.

Per prima cosa, mettendosi alla ricerca di un Tablet PC nuovo, bisogna chiarirsi le idee, essendo il settore "tablet" molto confuso e vario da quando Apple ha lanciato l'iPad e milioni di persone incompetenti hanno iniziato a parlare di tablet senza averli mai visti ed usati, confondendo le idee alle persone.

La cosa principale che va saputa è che non tutti i tablet sono uguali e non tutti permettono di fare le stesse cose. Al momento, infatti, esistono due grossi gruppi di dispositivi "tablet": ci sono i tablet che rappresentano una evoluzione del Personal Computer (i Tablet PC) e quelli che rappresentano una evoluzione degli smartphone (i Tablet Computer come l'iPad o i tablet Android).

Che differenza c'è tra Tablet PC e Tablet Computer? La differenza che c'è tra un dispositivo dotato di un sistema operativo completo che permette di fare qualsiasi cosa e di utilizzare qualsiasi applicazione per PC e un dispositivo dotato di un sistema operativo che, anche se molto più utilizzabile con le sole dita, è pensato principalmente per visualizzare contenuti e non per crearli.
In breve, se si cerca qualcosa per leggere, giocare in modo casuale, navigare in internet e guardare video (e nient'altro), un Tablet Computer (e nello specifico l'Apple iPad) è quello di cui si ha bisogno.
Se invece si cerca qualcosa con cui lavorare, scrivere, creare contenuti e operare senza limitazioni di applicazioni, formati di file o codec, il Tablet PC è il dispositivo a cui va indirizzata la scelta. Per maggiori informazioni, rimando all'articolo dedicato: cosa sono i Tablet PC?

Detto questo, quali sono le caratteristiche che rendono un particolare Tablet PC realmente superiore agli altri?

01 – Il digitalizzatore

Di digitalizzatori ce ne sono tanti ed ognuno offre funzionalità diverse. Al momento, a mio parere, l’unica reale possibilità è il digitalizzatore attivo Wacom affiancato da un digitalizzatore capacitivo.
Il digitalizzatore capacitivo semplice (come quello montato sull'Acer Iconia W500 o su molti altri Touch Tablet PC) non va nemmeno preso in considerazione: né l’interfaccia di Windows 7 né l’interfaccia dei principali applicativi quali Office 2010 sono pensate per l’uso con le dita. Acquistare un dispositivo capace di funzionare con le sole dita significa acquistare un dispositivo non utilizzabile in modo reale: se volete lavorare con il vostro dispositivo tablet la penna è essenziale, se non volete lavorare i Tablet PC non sono la scelta corretta in quanto l’iPad, per un utilizzo non professionale e non interessato alla creazione di contenuti, è più economico e semplice da usare. La penna è essenziale ma deve anche funzionare bene: il digitalizzatore resistivo ha penne più precise nel puntamento rispetto al digitalizzatore capacitivo ma continua a non offrire la funzionalità di hoovering (il cursore che si sposta anche se la penna non tocca lo schermo) nè un riconoscimento del polso veramente funzionante (non si può quindi usare la penna appoggiando il polso sullo schermo): i digitalizzatori attivi restano quindi l’unica scelta possibile. Di digitalizzatori attivi ce ne sono molti, anche se di fatto la scelta si restringe a Wacom ed N-Trig in quanto i digitalizzatori attivi di marche secondarie come Kupa restano legati a singoli modelli difficilmente acquistabili. Tra Wacom ed N-Trig va preferita, a mio parere, la tecnologia della casa giapponese in quanto offre potenzialità inferiori (il pacchetto N-Act di N-Trig è infatti decisamente superiore al corrispettivo Wacom) ma una esperienza utente sensibilmente superiore e soprattutto esente dai molteplici problemi che, nonostante i notevoli miglioramenti, restano sui dispositivi N-Trig. Se cercate un tablet che funzioni, badate che sia dotato di tecnologia Wacom.

02 – La batteria sostituibile

La batteria non sostituibile è, senza usare mezzi termini, la più grossa porcata in campo IT degli ultimi vent’anni. Un dispositivo privo di batteria sostituibile è limitato in autonomia (in quanto non è possibile inserire una seconda batteria carica all’esaurimento della prima) e crea notevoli problemi all’utente: dopo un anno la capacità di carica della batteria si ridurrà in modo estremo e sarà necessario inviare ogni 12/18 mesi il dispositivo in assistenza per sostituire una batteria comunque in grado di conservare la carica, anche se parzialmente. L’invio in assistenza (se permesso) comporterà inoltre la perdita momentanea del dispositivo con conseguente problematiche di lavoro e necessità di cancellare dal disco i dati sensibili.
Un Tablet PC che deve essere usato anche in mobilità e per fini lavorativi, deve avere la batteria sostituibile. Se non volete un dispositivo incapace di restare acceso lontano dai muri, che vi obbliga a considerare la mobilità un problema e non una risorsa, cercate un dispositivo con batteria sostituibile.

03 – Il processore

I processori Atom sono notevolissimi: permettono di creare dispositivi sottili, leggeri, senza ventole e dotati di autonomie di otto ore reali. Sono però decisamente troppo poco potenti, al punto che potrebbero non essere in grado di supportare in modo completo anche solo le funzionalità di inchiostro digitale.
Per un Tablet PC da utilizzare a 360 gradi ed in grado di offrire una esperienza utente pienamente soddisfacente, bisogna senza alcun dubbio abbandonare gli Atom. Dato che AMD, nel settore Tablet PC, è quasi inesistente, la scelta migliore per il processore sono gli Intel Core i3/i5/i7 di seconda generazione che offrono in un unico pacchetto potenza, risparmio energetico e grafica integrata HD3000 capace di far girare anche videogiochi recenti.
Se volete un Tablet PC capace di far funzionare qualsiasi programma in modo ottimale, cercate un dispositivo con almeno un processore Core i3.

04 – La cornice dello schermo

Lo schermo è, ovviamente, una delle più importanti caratteristiche di un Tablet PC: uno schermo poco luminoso o con angoli di visione ridotti è in grado di devastare l’esperienza utente. Ma importantissima è anche la cornice dello schermo, in particolare pensando a quello che sarà Windows 8.
Nel “Tablet PC perfetto” non ci dovrebbe essere un gradino tra lo schermo e la cornice. In primo luogo perché un gradino, per quanto piccolo, è fastidioso nel momento in cui si scrive sullo schermo con il polso appoggiato sullo stesso; in secondo luogo perchè per utilizzare le dita vicino sui contorni dello schermo è necessario che i bordi non ci siano; questo sarà particolarmente vero con Windows 8, dove sarà necessario utilizzare lo schermo con le dita fin dal primissimo pixel e dove la presenza di un bordo renderà il nuovo sistema operativo particolarmente problematico da usare con le sole dita.
Se volete un Tablet PC facilmente utilizzabile con le dita e pronto per Windows 8, osservate anche la cornice dello schermo.

05 – La tastiera fisica

Usare le dita sullo schermo è bellino e la penna, abbinata al riconoscimento della scrittura, permette di utilizzare il Tablet PC senza mouse e tastiera fisica con facilità nella quasi totalità dei casi. Ma nonostante tutto Windows 7, così come Windows 8 e la quasi totalità degli applicativi per Windows, restano sistemi operativi pensati per essere utilizzati prevalentemente con la tastiera fisica: un Tablet PC puro è comodo da utilizzare in mobilità e per prendere appunti ma se si vuole lavorare in Excel, o scrivere testi lunghi, la tastiera fisica è assolutamente necessaria. Se cercate un dispositivo capace di essere l'unico vostro PC, scegliete un convertibile (od un ibrido, se riprendono a farli).

06 – Mobilità estrema, grazie agli accessori

Un Tablet PC è tanto più utile quanto più è portatile ed utilizzabile senza scrivania. La reale portabilità di un Tablet PC dipende da molteplici fattori e non è una semplice questione di peso e spessore: il Panasonic Toughbook CF-C1 è, ad esempio, un Tablet PC spesso quatto centimetri e pesante 1,6 kg ma, grazie al particolare aggancio per la mano e all’alloggiamento per la penna, risulta essere molto più utilizzabile e comodo in mobilità rispetto al molto più sottile e leggero Apple iPad. L’ergonomia è essenziale in un tablet: a parità di spessore, un bordo arrotondato può cambiare in modo estremo la sensazione in mano; a parità di forma, una custodia ben disegnata può garantire una usabilità estremamente superiore.
Se cercate un Tablet PC comodo da utilizzare in mobilità, non guardate tanto alla scheda tecnica e a peso/spessore quanto agli accessori disponibili.

07 – Stazione di ancoraggio

Il bello di un Tablet PC è che può facilmente diventare l'unico PC di un utente: si tratta infatti di un dispositivo ultramobile capace di soddisfare l'utente in mobilità ma anche di un PC completo e potente da usare seduti ad una scrivania. Il Tablet PC medio è infatti in grado di essere perfettamente utilizzabile sia per lavoro che per svago, sia in ufficio che a casa, sia in piedi su un treno affollato che seduti davanti ad una scrivania, sia con una connessione internet che senza. Uno schermo piccolo (il Tablet PC medio ha uno schermo da 12 pollici) può però essere un po' limitante in uso "da scrivania": per questo è molto comoda la possibilità di una stazione di ancoraggio. Una stazione di ancoraggio consente di trasformare il proprio Tablet PC in un PC multischermo collegato ad una moltitudine di periferiche (stampanti, dischi di rete, ...) con un solo, rapido, gesto.
Se avete intenzione di fare del vostro Tablet PC il vostro unico PC, verificate che abbia a disposizione una stazione di ancoraggio o considerate l'acquisto di un Port Replicator USB.



1 commento:

  1. ....tutte vere e giuste, peccato sia il mercato ad offrire veramente poco in questa direzione.....ci sono prodotti bellissimi come i nec degli ospedali americani e i vari tabelt "da combattimento" ultracorrazzati.....ma è il mercato attuale che impedisce al lo studente medio o al professionista in movimento, di acquistare prodotti consumer o configurabili a prezzi ragionevoli.
    Ma quale tablet cì eì in commercio che:
    -abbia un digitalizzatore wacom
    - un processore i 3 (non di più, quanto basta ber usare office, brocer, phptpshop, ecc,ecc)
    -la batteria sostituibile
    - una serie di accessori con cui trasformare
    agevolmente uno slate in un convertibile
    ibrido (secondo la filosofia del nuovo dell e
    di alcuni tablet androide dello stesso ipad)
    - che abbia uno schermo 16:10 (4/6 non si spera
    più nessuno)
    - e un prezzo inferiore agli 800 euro?

    E volento spenderne 1200 cosa c'è? Il solito HP in modalità base senza ssd o il fugitsusenza accessori?

    E volendone spendere 1600? Si trova magari solo il solito hp con un solid ssd talmente piccolo da far fatica a rippare un dvd o a zippare un dvx se ci si installa la suite office completa e qualche programmino? Oppure il carroarmato fujitsu che una volta espanso col doppio Hard Disk viene a costare quanto i Nec Ospedalieri o gli ultraimbottiti slate destinati ai militari....

    Se guardi il settore Android nell'arco di un anno ci sono state più innovazioni in direzione "penna" che in tutto il mondo Windows degli ultimi 4 anni......

    Come ai detto tu gli slati non appagano appieno usando office e anche volendo al momento il mercato offre solo athlon -con cui lo si usa appena l' inchiostro digitale- oppure ultraprofessionali ibridi che sono scomodi in piedi o che si usano bene solo su una scrivania -se ci pensi non è tanto meglio di un vaio da 400 euro con una tavoletta wacom nella borsa-.

    Nel mondo android dopo l'uscita dell' HTC flyer, eì uscito il galaxy note, il lenovo, anche la nec ha cominciato a fare slate android....e se il riconoscimento scrittura non è paragonabile a quello di onenote con office, in compenso ci sono migliaia di app studiate e ragionate per produrre contenuti o essere semplicemente più produttivi mentre si è in movimento, che, a differenza di un tablet-Athlos, si da accensione del supporto a utilizzo dell'applicazione impiegano 5 secondi e che grazie a una miriade di app compatibili, non impediscono di utilizzare office o di convertire in inchiostro digitale con onenote, quanto si è importato da applicativi evernote compatibili.....

    se non sbaglio sei stato tu a pubblicare che alla fugitsu non credono più al supporto tabletpc con penna...

    chissa, si può solo sognare che il futuro sia un macbook air convertibile, o un tablet android con schermo wacom(anzichè n-trig)convertibile in tavoletta grafica......

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