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giovedì 27 ottobre 2011

Dell Latitude ST: recensione introduttiva

Dell presenta ufficialmente il suo primo Tablet PC puro: è il Latitude ST, che grazie a Dell Italia ed Axicom ho avuto il privilegio di testare in anteprima alla SMAU 2011 di Milano. Ecco una breve recensione introduttiva.

SPECIFICHE DEL TABLET PC TESTATO

- Processore Intel Atom Z670 "Oak Trail" (1,5 GHz)
- Chipset Intel SM35
- 2 GB di memoria RAM DDR2-800 (non aumentabili)
- Disco rigido da 128 GB a stato solido
- Schermo da 10,1 pollici retroilluminato a LED con risoluzione 1280x800 pixel; formato 16:10; antiriflesso con vetro ad alta resistenza GorillaGlass
- Digitalizzatore attivo/capacitivo DuoSense di N-Trig (inchiostro digitale con penna elettromagnetica e multitocco a quattro dita)
- Scheda grafica Intel GMA 600
- Connettività senza fili 802.11 a/b/g/n; Bluetooth 4.0
- Connettività WWAN DW5550 (HSDPA, EDGE, GPRS) con GPS integrato
- Connettività cablata 1xUSB 2.0; HDMI; entrata ed uscita audio in un connettore unico
- Lettore di schede SIM (solo per connettività 3G/UMTS) ; lettore di schede multiformato (SD/SDHC/SDXC/MS/MSPro)
- Tre pulsanti laterali (accensione, volume, blocco rotazione schermo) e pulsante con funzione "Ctrl-Alt-Canc"
- Due altoparlanti stereo e due microfoni integrati
- Doppia videocamera: frontale con risoluzione 720p e posteriore da 5.0 MegaPixel
- TMP 1.2; Kesington Lock
- Batteria integrata da 40 Wh (quattro celle) non sostituibile dall'utente
- Sistema operativo Mictosoft Windows 7 Professional 32bit
- Dimensioni: 15 x 270 x186 mm
- Peso: 816 grammi

STRUTTURA ED ESTETICA

Il Dell Latitude ST, conosciuto anche con il nome Peju, si caratterizza esteticamente molto simile al Fujitsu Stylistic Q550, ma al tatto si sentono immediatamente i materiali diversi. Il vetro che copre lo schermo in formato 16:10 è un GorillaGlass, che dona una piacevolissima sensazione al tatto oltre che una resistenza strutturale superiore. La scocca è un misto di alluminio (principalmente nella parte posteriore) e gomma (sui bordi) che garantiscono una presa strepitosa e una meravigliosa sensazione di resistenza. L'assemblaggio è perfetto, come normalmente avviene con i dispositivi Dell Latitude, e non si avvertono movimenti o scricchiolii nella scocca.
Sul retro del Tablet PC è presente una grossa placca rimovibile che consente l'accesso all'alloggiamento della carta SIM e lascia intravedere le etichette del dispositivo, così come alcuni dei componenti del Tablet PC.


Totalmente dominato da colori scuri, il Dell Latitude ST non si differenzia molto per dimensioni od estetica rispetto ai classici Tablet PC puri con processore Atom, ma si nota in ogni caso un aspetto più professionale e serio rispetto alla media. Come esporrò in seguito, il vantaggio che ha il Dell Latitude ST nei confronti dei concorrenti non si trova tanto nel dispositivo in sé - che per via della batteria integrata e non sostituibile si ritrova ad essere in qualche modo inferiore al Fujitsu Stylistic Q550 in aspetti importanti quali l'autonomia - quanto nell'ecosistema che lo circonda: il Dell Latitude ST è un Tablet PC pieno di accessori che possono rendere questo strumento l'unico PC di un utente anche senza spendere cifre elevate: i modelli concorrenti non riescono ad offrire nulla di questo e propongono i loro dispositivi Slate PC come dei costosi compagni del PC principale.

DIMENSIONI E PESO

Il Dell Latitude ST è un Tablet PC puro piccolo e maneggevole: lo spessore è leggermente inferiore a quello del Fujitsu Stylistic Q550 (15 millimetri contro 16) ma, complice lo schermo identico in dimensioni e risoluzione i due Tablet PC sembrano molto simili e, di fatto, fratelli: nella foto che segue potete vedere l'unità che ho testato alla SMAU confrontata con il mio Fujitsu Stylistic Q550.


Come il Q550, anche il Latitude ST si tiene in mano molto bene e molto piacevolmente. Rispetto al Fujitsu, però, il Dell Latitude ST sembra più adatto ad un utilizzo ultramobile per via della presenza dell'alloggiamento per la penna, che permette all'utente di utilizzare il Tablet PC senza custodia in modo ottimale.

SCHERMO E FUNZIONALITÀ TABLET PC

Lo schermo del Dell Latitude ST è uno schermo da 10,1 pollici in formato 16:10 (risoluzione 1280x800), perfetto per un utilizzo mobile. La scelta di non utilizzare il formato di schermo 16:9 garantisce una superiore utilizzabilità in orientamento verticale e una maggiore compatibilità con le applicazioni aziendali che spesso si ritrovano ad essere progettate per questa risoluzione; gli angoli di visione sono notevolissimi e notevole è anche la luminosità che potrei stimare in circa 400 NITS (purtroppo mancano dati ufficiali). Lo schermo è protetto da un vetro Gorilla Glass che offre una resistenza strutturale superiore e una piacevolissima sensazione al tatto ma, purtroppo, anche una lucidità superiore: lo schermo non è infatti lucido ma non si può definire nemmeno completamente opaco.


Le funzionalità Tablet PC sono offerte dal digitalizzatore DuoSense di N-Trig che, con pregi e svantaggi, ha equipaggiato i Tablet PC di Dell negli ultimi cinque anni. Il Dell Latitude ST offre quindi un digitalizzatore attivo elettromagnetico sfruttabile con quella che è la più completa penna N-Trig attualmente disponibile sul mercato: dotata di due pulsanti laterali programmabili e di una lunghezza superiore rispetto alla media, la penna del Latitude ST è infatti la medesima che Dell offre con il suo convertibile Latitude XT3 ed garantisce 256 livelli di pressione ma nessuna gomma posteriore, in quanto la parte finale della penna è smontabile per permettere l'inserimento della batteria AAAA.
Le funzionalità di tocco sono offerte da un digitalizzatore capacitivo capace di riconoscere fino a quattro punti di contatto contemporaneamente; come in ogni altro Tablet PC con digitalizzatore DuoSense le funzionalità multitocco sono gestite dal pacchetto di applicazioni N-Act di N-Trig.

PRESTAZIONI

L'unità da me testata non aveva un punteggio WEI e, operando a batteria, non ho avuto modo di calcolarlo. Trattandosi di un Tablet PC dotato delle medesime specifiche presenti sul Fujitsu Stylistic Q550 o sul Motion CL900 si può tuttavia supporre un punteggio WEI di 2.0, dato dal processore Intel Atom Z670.

Nonostante le specifiche identiche, tuttavia, la velocità del sistema mi ha fortemente impressionato: l'unità da me testata appariva infatti molto più performante rispetto al mio Fujitsu Stylistic Q550. Forse per via di un disco SSD più performante o forse per un più aggiornato e migliore pacchetto di driver, il Latitude ST si è presentato come una macchina veloce e scattante al punto da non sembrare un dispositivo Atom. Notevole, in particolar modo, era la velocità di rotazione dello schermo, che avveniva quasi istantaneamente e senza la schermata nera di intermezzo che ho sempre visto su qualunque Tablet PC.

UNO SCARSO NUMERO DI PORTE E FUNZIONALITÀ...

L'aspetto che più delude del Dell Latitude ST è la mancanza di alcune porte e funzionalità. Se confrontato con lo Stylistic Q550 il Latitude ST sembra abbastanza povero: come il Q550 ha una sola porta USB 2.0, che si affianca alla porta HDMI e al lettore di schede SD; rispetto al Fujitsu mancano però il lettore di impronte digitali, il lettore di SmartCard e, soprattutto, la batteria sostituibile. Considerando la presenza di una batteria da sole quattro celle (30 Wh), più piccola della batteria da sei celle (38 Wh; 5249 mAh) del Q550 di Fujitsu, l'autonomia del Latitude ST è, realisticamente, di circa sei ore: per alcuni utilizzi ultramobili potrebbe essere quindi insufficiente.


Rispetto al Q550 il Latitude ST è invece fornito di un comodissimo pulsante per bloccare la rotazione dello schermo, così come di un pulsante fisico (comunque programmabile) per il volume.

...MA UN NUMERO ENORME DI ACCESSORI!

Se il Dell Latitude ST sembra in qualche modo inferiore per porte e funzionalità rispetto al Q550, quello in cui domina, e non solo nei confronti del Fujitsu ma verso tutti i concorrenti, è il comparto degli accessori. Il Latitude ST è infatti un Tablet PC che, pur avendo qualche limite, può diventare veramente l'unico Personal Computer di un professionista o di uno studente non interessato ai videogiochi. Per numerosità e qualità gli accessori del Dell Latitude ST vincono sopra ogni concorrente: da segnalare in particolar modo la stazione di ancoraggio che fornisce supporto verticale ma anche (e soprattutto) una porta HDMI ed una porta di rete Gigabit LAN affiancate da tre porte USB e dalla porta di alimentazione. Con un rapido e semplice gesto il Dell Latitude ST si può quindi trasformare in un PC multischermo collegato ad un numero notevole di accessori e periferiche, capace di offrire ad un utente interessato prevalentemente alle funzionalità Microsoft Office una macchina economica e completa.


Oltre alla stazione di ancoraggio sono da citare un gran numero di custodie che consentono l'utilizzo del Dell Latitude ST in ambienti più o meno estremi ma anche l'utilizzo di una tastiera fisica: è infatti prevista una custodia capace di accogliere e trasportare una tastiera Bluetooth, fondamentale per chi ha bisogno di lavorare in mobilità in applicazioni professionali quali MS Office Excel 2010.
Se gli accessori del Dell Latitude ST sono numerosi, in alcune occasioni risultano essere anche abbastanza privi di senso: è il caso, a mio parere, del lettore di impronte digitali che viene offerto come periferica USB. Dato che il lettore di impronte digitali si ritrova ad essere un accessorio particolarmente utile in assenza di tastiera, e dato che il Latitude ST non ancorato ha in dotazione una sola porta USB che quasi nessuno terrebbe occupata con un lettore biometrico, ci si chiede perché Dell abbia scelto di non integrare il lettore all'interno del dispositivo, magari come opzione.



CONCLUSIONI

Il Dell Latitude ST è un notevole Tablet PC puro, anche se decisamente non privo di difetti. La mancanza di alcune funzionalità importanti come il lettore di impronte digitali integrato possono essere spiegate nel desiderio di mantenere il prezzo di partenza particolarmente basso (il Dell Latitude ST verrà infatti proposto a un prezzo di poco superiore ai 500 euro IVA esclusa) ma la mancanza di una batteria sostituibile, che limita l'autonomia del dispositivo a sole sei ore di lavoro reale, lascia molto perplessi in quanto, con una batteria sostituibile, il Dell Latitude ST poteva facilmente diventare il miglior Tablet PC Atom sul mercato.
Limitato nell'autonomia e quindi nella mobilità estrema, il Latitude ST si dimostra però un dispositivo molto adatto ai professionisti che lavorano prevalentemente al chiuso, come possono essere i dirigenti, gli insegnanti/educatori o i medici: osservando i filmati e le immagini di presentazione, si può infatti vedere che Dell ha intenzione di proporre il suo primo Tablet PC puro proprio a questi mercati. La presenza di una stazione di ancoraggio estremamente completa rende il Dell Latitude ST uno strumento perfettamente in linea con l'idea Microsoft di Tablet PC: non un gioco od un lettore multimediale ma un Personal Computer ultraleggero ed ultrasottile ma comunque completo, capace di eseguire qualsiasi applicazione e di fornire all'utente uno strumento di lavoro realmente capace di offrire produttività e funzionalità ad un prezzo abbastanza modico.

Se non avete bisogno di usare il Tablet PC in mobilità e se non avete bisogno di potenza estrema, il Dell Latitude ST potrebbe essere il Tablet PC che fa per voi e non posso fare altro che attendere con ansia una unità di prova da testare in modo approfondito.

9 commenti:

  1. potrebbe essere il mio nuovo tablet. per quanto riguarda la batteria a me 6 ore vanno bene. il prezzo è davvero compettivo. il fatto che sia così veloce e performante mi fa pensa che sia stato superottimizzato dai tecnici dell, un pò come accadde con il q550 se ti ricordiquello che mi fa riflettere un pò è che usciranno i fujitsu q550 con il processore nuovo, lo z690. voglio capire quanto in effetti sarebbe più performante un q550 con il z690 rispetto a questo. ah dimenticavo, ottimo lo schermo!

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  2. un pc nuovo è sempre più scattante... soprattutto se ha un ssd da 128gb!
    vorrei provarlo dopo un anno di vita, con la batteria che mostra la lingua dopo due ore e l'atom che "perde i neutroni" tra una cinquantina di programmi installati... sarà che Dell (come gli altri) non sa che fare mentre aspetta che esca un nuovo OS di windows? mah...

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  3. @Nicola: a dir la verità, con Windows 7 è necessaria una settimana perchè il PC si sistemi per bene e diventi scattante. Il mio Q550, ad esempio, appena formattato è molto più lento che non dopo due settimane di utilizzo, quando l'indicizzazione e tutte le cose in background si sono impostate.

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  4. comunque, nella foto insieme al q550 si vede eccome la differenza nello schermo! il 16/10, a quella risoluzione, è il meglio che si possa chiedere secondo me.

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  5. @Custode: certo, e immagino che quelli della Dell questo lo sappiano... e abbiano agito di conseguenza prima di metterlo in mano a degli esperti che ne parleranno sui loro blog...
    In ogni caso, a mio modesto parere, per quanto i sistemi operativi di oggi richiedano sempre meno potenza, un pc con atom non può in alcun modo sostituire un computer fisso. Mia moglie ci aveva provato una volta, ma inevitabilmente quando doveva lavorare/creare, finiva sempre sul fisso di casa. Ora che ha un TM2 (ma immagino anche se avesse un qualsiasi dual core) il fisso di casa sta prendendo la polvere.
    Sto Peju è certamente un gran bel dispositivo, ma mi pare tanto una fiat punto con gli optional di una ferrari...

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  6. nicola: detto così ha tutto un altro spessore ed è sicuramente più chiaro, e non posso che darti ragione. anche io ho un tm2, ed è il mio ultimo portatile dato che mi sono liberato degli altri. ora sono tentato di comprare uno di questi slate con atom per guadagnare più portabilità, però significa che dovrei comprarmi un altro notebook di fascia medio alta per fare tutto il resto, con una spesa totale abbastanza altina e non so se riesco a permettermelo... un alternativa sarebbe uno stylistic st 5xxx, quellli con dual core, per la portabilità e tutto il resto, e un notebook da 700 euro per il resto. in questo modo riuscirei a risparmiare 400-500 euro che non sono per niente mle.

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  7. ....ma per scattante cosa intendi? Qualcosa in grado di aprire office o onenote, mentre tieni aperto un browcer e un pdf a velocità paragonabile a quella che avrebbe un sistema android (tipo ideapad tablet) con document to go e evernote? I professionisti a cui si indirizza questo prodotto vogliono scatto nell' utilizzo in piedi con la funzionalità di poter lavorare come un laptop quando si ha una scrivania e si può approfittare di una tastiera.

    In questo senso questo prodotto risce a competere con ipad e i nuovi prodotti android sempre più attenti alle esigenze dei professionisti?

    In sostanza, quali sono i tempi di accensione e di avvio office, i tempi per aprire un PDF da 16 Mb ei dempidi backdown?

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  8. Volevo chiedere se al pari del fujitsu stylystic q550, il Dell latitude e' in grado di rilevare i livelli di pressione della penna per poter raccogliere firme grafometriche

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  9. @crilore80: La risposta è si… tutto dipende dal tipo di digitalizzatore montato. Il Digitalizzatore N-Trig come anche il Wacom riconoscono fino a 256 livelli di pressione. Per la validità di firme digitali biometriche ed in particolare di firme digitali autografe ciò è indispensabile.

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