il Tablet PC Italico

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mercoledì 3 agosto 2011

Il miglior Tablet PC puro (o Slate PC che dir si voglia): Agosto 2011

Se avessi bisogno di un Tablet PC ma non volessi assolutamente la tastiera fisica, quale modello dovrei acquistare? Analizziamo l'offerta dei cosiddetti "Slate PC" italiani.

I Tablet PC puri sono sempre stati un prodotto particolare. Fin dal 2001, anno di presentazione dei Tablet PC da parte di Microsoft, i convertibili hanno mostrato di essere in molti casi la scelta migliore per l'utente a causa di un sistema operativo che, di fatto, resta pensato per mouse (o penna) e tastiera.

Con l'arrivo dell'Apple iPad i produttori sembrano aver riscoperto questo formato, seppur in modo insolito. Tablet PC storici quali i Fujitsu Stylistic serie ST sono stati abbandonati in favore di soluzioni molto meno complete e, nella volontà di scimmiottare Apple, i digitalizzatori capacitivi l'hanno fatta da padrona, causando (in quanto il digitalizzatore capacitivo è stato spesso offerto come unico digitalizzatore) un crollo delle funzionalità del Tablet PC medio: senza un sistema di puntamento preciso quale è la penna, un Tablet PC con sistema operativo Windows 7 è spesso molto poco usabile.

Quasi scomparsi (o comunque relegati in alcuni settori di nicchia come quello ospedaliero) negli anni passati, i Tablet PC puri, recentemente ridefiniti anche come "Slate PC" sono, ad oggi, i modelli di Tablet PC più desiderati in quanto le masse, che hanno scoperto i tablet con dieci anni di ritardo e solo con i modelli Apple, non conoscono altro. Guardiamo quindi a cosa offre il mercato italiano per questo settore, che purtroppo si ritrova ad essere molto meno completo di quello americano e di altri stati europei (va però sottolineato che alcuni modelli molto validi, primi tra tutti quelli prodotti dalla olandese PaceBlade, possono essere acquistati anche in Italia contattando direttamente la casa produttrice; in questa analisi si tiene tuttavia conto solo di modelli venduti apertamente in Italia).

I MODELLI CON DIGITALIZZATORE RESISTIVO

Tra i modelli dotati di digitalizzatore resistivo sono presenti l'Archos 9 Pctablet, il Getac E100, i due modelli Ekoore Drake ed ET10TA e l'Ergo IDAR-100, versione rimarchiata del più famoso Viliv X70 che, per via dello schermo da sette pollici, potrebbe anche ricadere nella categoria degli UMPC.
Si tratta in tutti i casi di modelli dotati di caratteristiche tecniche estremamente misere: il modello Archos, quello ERGO ed entrambi gli Ekoore hanno schermo in formato 16:9 con risoluzione 1024x600 mentre il Getac dispone addirittura di uno schermo con una risoluzione di soli 800x600 pixel; i processori sono l'Atom N450, presentato a fine 2009, o, nel caso dell'Archos e dell'ERGO, gli ancora più datati Atom Z515 ed Atom Z520.
In generale sono dispositivi per utilizzi molto particolari, soprattutto per quanto riguarda il Getac E100 che viene a costare oltre 3000 euro nelle versioni base per via di una serie di funzionalità iperprofessionali.
Di fatto per acquistare uno di questi Tablet PC è necessario avere un bisogno estremo di un Tablet PC puro. Il Getac è un dispositivo estremo, così come l'ERGO IDAR-100 che, come tutti gli UMPC, si ritrovano superaccessoriati e di conseguenza particolarmente costosi (810 euro) ma anche i modelli normali sono tutt'altro che economici, se li si confronta a modelli con medesime caratteristiche tecniche ma diverso formato. Se gli Ekoore costano 439 euro e 425 euro nelle versioni base con Ubuntu e l'Archos 9 costa 360 euro con Windows 7 Starter, il più famoso Asus Eee PC T101MT, dotato di Atom N450, disco da 320 GB e completo di tastiera rotante con Windows 7 Starter, costa solo 290 euro.
Viste le alternative, le specifiche ed i prezzi, l'acquisto di un Tablet PC puro con schermo resistivo è, a mio parere, giustificabile solo da esigenze estremamente particolari e, in genere, andrebbe evitato.

I MODELLI CON DIGITALIZZATORE CAPACITIVO

Per quanto riguarda i dispositivi con schermo capacitivo, che essendo generalmente privi di penna ed essendo pensati per essere utilizzabili con le sole dita ricadono nella categoria dei Touch Tablet PC, la scelta è più varia in quanto nel tentativo di scimmiottare Apple (e spesso dimenticando un passato glorioso di prodotti vicini alla perfezione) sono stati molti i produttori che si sono lanciati a produrre dispositivi puri con solo schermo capacitivo.
Tra i modelli in vendita in Italia troviamo l'MSI WindPad 100W, l'Acer Iconia Tab W500, l'Ekoore Pascal, l'Ergo Tabula TAB-100, il ViewSonic ViewPad 10 ed il multischermo Toshiba Libretto W100. A questi si aggiungono l'Ekoore Perl, L'ERGO TAB-110 e l'Empire Empad EMP201P7 che rappresentano tre versioni rimarchiate dello stesso dispositivo.
Personalmente non posso che sconsigliare apertamente ogni dispositivo non dotato di penna. Windows 7 (al pari delle maggiori distribuzioni Linux o di MacOS) non è un sistema operativo pensato per essere utilizzato solamente con le dita e l'esperienza d'uso di un Tablet PC puro dotato di semplice schermo capacitivo è, per la maggior parte del tempo, frustrante e dominata da menù e pulsanti troppo piccoli e troppo ravvicinati che mal si adattano alle dita. Se a questo si aggiunge la scarsa potenza dei processori Atom che dominano la scena dei dispositivi Touch Tablet PC, processori spesso incapaci di fornire potenza sufficiente per un utilizzo fluido del digitalizzatore capacitivo che richiede molta più potenza di calcolo rispetto alle funzionalità di inchiostro digitale, si capisce come i Tablet PC con solo schermo capacitivo siano, in genere, dispositivi così castrati da risultare, di fatto, non utilizzabili.
Tra i modelli sopra citati si salva solo l'Acer Iconia Tab W550 che grazie alla presenza della piattaforma AMD Fusion si presenta ad un altro livello di potenza e quindi di usabilità rispetto alla concorrenza e, grazie alla tastiera agganciabile e sganciabile dotata di mini joystick integrato, garantisce all'utente usabilità e precisone di puntamento.
Per via delle enormi mancanze, l'acquisto di un Tablet PC con schermo capacitivo andrebbe evitato. Se proprio si desidera procedere all'acquisto di uno di questi dispositivi, a mio parere l'unica possibile scelta è l'Acer Iconia Tab W500. In vendita a circa 470 euro nei modelli dotati di tastiera (i modelli privi di tastiera costano fino a quaranta euro in meno ma ne sconsiglio l'acquisto nel modo più assoluto), il W500 è un Touch Tablet PC potente e dotato di schermo in formato 16:10 (risoluzione 1280x800 pixel, cosa che ne garantisce l'utilizzo con ogni orientamento) che di fatto ha due sole mancanze: la penna (ed il digitalizzatore attivo) e la batteria sostituibile. Con questi due "accessori" sarebbe uno dei migliori Tablet PC sul mercato, capace di distruggere l'offerta professionale; nella situazione attuale si ritrova ad essere un buon dispositivo capace di levarsi in mezzo alla mediocrità a cui si può comunque aggiungere una penna capacitiva come la Pogo Stylus o la Wacom Bamboo Stylus.



I MODELLI CON DIGITALIZZATORE ATTIVO

Per quanto riguarda i Tablet PC "veri" (a mio parere l'unica vera scelta possibile), la gamma disponibile in Italia è abbastanza vasta ma anche costosa, in quanto l'offerta è indirizzata unicamente al mercato professionale; allo stato attuale delle cose esistono in Italia solo una manciata dei Tablet PC puri dotati di digitalizzatore attivo commercializzati nel mondo, tra cui vanno sicuramente ricordati i modelli MobileDemand, TabletKiosk e PaceBlade. Motion domina il settore con il J3500, il CL900 ed i due "gemelli" C5v e F5v; a questi si affianca il nuovo Fujitsu Stylistic Q550, che viene a sostituire il Fujitsu Stylistic ST6012; per ultimi arrivano il Panasonic Toughbook CF-H1, dotato anche della versione non ospedaliera "H1 Field", ed il più recente e migliore Toughbook CF-H2, anch'esso dotato di doppia versione "Health" e "Field" pensate rispettivamente per il mercato ospedaliero e professionale. A questi si aggiungerà a breve il nuovo Asus Eee Slate B121, recentemente messo a listino in Svizzera che dovrebbe arrivare anche sul mercato italiano entro la fine di settembre.

Quale è il migliore tra questi? I Motion C5v/F5v, così come i Panasonic H1/H2 "Health" ed H1/H2 "Field", sono nati e pensati per il settore ospedaliero, facendosi poi strada nel mondo del lavoro estremo: macchine ultraresistenti ed ultracostose, rappresentano prodotti specializzati che si rendono molto interessanti per la comodità con cui si tengono in mano ma che difficilmente possono aver senso fuori da una corsia d'ospedale od una miniera.
Le cose stanno diversamente per i due Stylistic e per i due Motion CL900 e J3500, prodotti sempre professionali ma molto più versatili, anche in termini di connettività cablata, quasi inesistente nei modelli di derivazione ospedaliera. I due prodotti Motion si escludono da soli dalla competizione per via del prezzo della versione italiana: il J3500 è un Tablet PC grandioso ma, con un prezzo di partenza superiore ai 2500 euro ed uno spessore elevato dato dalla corazzatura, non riesce a farsi spazio davanti ai modelli convertibili molto più economici e leggeri; il CL900, invece, si ritrova ad essere troppo costoso se confrontato al Fujitsu Q550 che, pur non avendo l'alloggiamento della penna ha invece uno schermo da 16:10 e, soprattutto batteria sostituibile. Il Q550, costa seicento euro in meno del CL900 a parità di caratteristiche e, dato che il Q550 costa meno di mille euro nella versione "top di gamma", la differenza è sensibile.
Il Fujitsu Stylistic ST6012, immensamente superiore al Q550 per potenza, spazio di archiviazione, versatilità ed accessori, è però un modello del 2008 che se aggiornato, reso più sottile e dotato di un prezzo onesto potrebbe senza problemi dominare la scena: nello stato attuale è, però, solo un residuo di un passato dorato in cui i Tablet PC erano PC completi e potenti e, tenendo conto del prezzo mai sceso, l'acquisto è sconsigliabile.





Se cercate un Tablet PC puro la scelta si riduce quindi, a mio parere e se non avete esigenze particolari di resistenza e potenza, al solo Q550. In vendita da 700 euro IVA inclusa nei modelli base, il Q550 è un Tablet PC di qualità ma anche di compromesso. Se riesce ad essere migliore dei modelli con digitalizzatore passivo, risulta essere comunque un dispositivo molto poco potente, privo di tastiera agganciabile, di alloggiamento della penna e di un disco capiente, cosi come di una stazione di ancoraggio degna di questo nome. L'unica alternativa reale al Q550 potrebbe essere l'Asus Eee Slate B121, che però si ritrova ad essere pesantemente limitato da una batteria molto piccola e non sostituibile che ne impedisce un uso realmente mobile.



La domanda che bisogna farsi, però, è se davvero vale la pena di acquistare un modello privo di tastiera fisica, in particolare se dotato di schermo con diagonale superiore ai dieci pollici.
Un Tablet PC puro è sicuramente più sottile e leggero di un Tablet PC convertibile ma risulta anche meno usabile (il riconoscimento della scrittura di Windows 7 è spettacolare ma programmi come Excel sono, di fatto, utilizzabili solo con una tastiera fisica) e, soprattutto, necessita (se non altro per la protezione dello schermo durante il trasporto) di una custodia che, essendo spesso imbottita, porta lo spessore complessivo del Tablet PC puro ad avvicinarsi o a superare quello dei Tablet PC convertibili più sottili: l'Asus Eee Slate B121 è una macchina grandiosa ma, avvolto nella sua custodia, non è molto sottile se confrontato all'HP EliteBook 2760p.
Considerando che i convertibili si ritrovano spesso ad essere meno costosi a parità di specifiche e dotati di funzionalità importanti (prima tra tutte la batteria sostituibile, spesso non presente nei Tablet PC puri, qualunque sia il digitalizzatore), bisogna quindi ricordarsi che, spesso, cercare di essere meno "cool" e osservare meglio il prodotto che si vuole comprare può essere cosa buona e giusta: i Tablet PC puri sono senza dubbio molto utili a molte persone ma c'è anche un mondo di convertibili di cui va tenuto conto, perché un centimetro in più, a volte, può essere molto comodo.

13 commenti:

  1. minimo 1 cm in più, minimo un 1 kg in più, minimo (hp elitebook 2760p) 600-700 euro in più...ovvio...un'altra macchina (tastiera, schermo 2" + grande e più potenza), arrivati a questo punto, credo che conti solo quello che una persona ci deve fare (oltre alle mode, masse, pecore ecc...)

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  2. se l'hp producesse il successore del tm2 le chiacchere starebero a zero... spero che hp comprenda le potenzialità di un prodotto come questo al prezzo che ha!

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  3. Voi che siete al di dentro di questo mare di novità, uscite, previsioni per il futuro ecc....sapete se uscirà a breve (qualche mese) un tablet simile al q550 ma con una CPU un po' più potente?

    ho trovato un'offerta a 898 euro il q550 full optional e prenderlo a questo prezzo non penso sia una brutta cosa, quindi...se sapete che uscirà qualcosa di buono parlate, altrimenti "tacciate" per sempre! Non voglio pentirmi tra un mese di aver speso 900 euro quando con 100 200 euro d + ci prendevo una macchina un po' + performante! Quindi...questa è una richiesta di aiuto...fatemi sapere!

    grazie

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  4. se aspettiqualche mese esce il b121... ma se aspetti.. poi aspetti... poi aspetti... esce sempre robba nuova.

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  5. il b121 non ha la batteria sostibuibile quindi è uno slate castrato e usabile per un anno, massimo due come tutte le cose con le batterie interne :(

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  6. Non si è parlato dell'IdeaPad P1... Come mai?

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  7. @Danilo: il P1 uscirà, forse, a Natale. Ha poco senso parlarne adesso...

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  8. Non vedo l'ora di leggere una tua recensione sul P1

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  9. Attenderò :) con ansia, anche perchè secondo me non è niente male..

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  10. QUalcuno sa che cosa sarebbe questo? http://event.asus.com/mobile/padfone/it/

    novità per l'arrivo dell'EP121 in italia?

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  11. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  12. Ho comprato lo stylistic q550 full optional che ho subito rispedito al mittente usufruendo del diritto di recesso dopo un giorno di utilizzo. Uso tablet da diversi anni, prima avevo un dell xt e ora ho un lenovo x201. Il mio utilizzo principale e' come blocco appunti (windows journal e OneNote) per la mia attivita' di ricerca e di insegnamento. Mi serviva qualcosa di piu' leggero e mi sono orientato sul q550. Ero a conoscenza delle prestazioni scarse ma non da rendere questo slate praticamente inutilizzabile anche solo come blocco appunti in scrittura con la penna. Ho provate ad utilizzarlo chiudendo tutte le applicazioni e il wireless, tranne windows journal. Se si scrive lentamente la scrittura e' ok, ma se si scrive in modo fluido normale la cpu schizza al 100% e la scrittura va ad intermittenza.
    Il mio consiglio e' ovvio riguardo questo slate. Inoltre non mi fido piu' dei vari guru che recensiscono i vari tablet.

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  13. Monaldo: QUesto è terrorismo mediatico :)! non puoi con una giornata sparare a 0 su uno slate del genere, paragonandolo a tablet di tutta altra qualità ecc..dopo che ci sono persone "guru" che ci perdono settimane per settarlo in maniera decente, con clean install, calibrazioni, tweak ecc...che pretendevi da un oak trail appena acceso, che sia una ferrari?! Comunque...se riesco a prenderlo con un offerta da monclick, tra un po' mi arriverà a casa e ti farò sapere :)!

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