il Tablet PC Italico

Cerca nel sito

venerdì 24 giugno 2011

Motion CL900: prime impressioni (parte prima)

Nella giornata di ieri ho avuto modo di testare il nuovo Tablet PC Motion CL900, basato Atom Oak Trail e digitalizzatore attivo/capacitivo N-Trig. Ecco le mie prime impressioni.

Il nuovo Tablet PC CL900 è, come ogni dispositivo Motion, un prodotto pensato per utenti non comuni e fin dal primo contatto si nota una qualità superiore rispetto ai concorrenti.

L'estetica del CL900 è decisamente semplice: un parallelepipedo molto sottile, con gli angoli arrotondati. Mancano abbellimenti di qualunque tipo; ciò nonostante il CL900 è, con la sua semplicità, decisamente bello e ricorda leggermente un Apple iPhone 4.
La colorazione è dominata dai colori scuri, la scocca è un misto di plastica, vetro (Gorilla Glass sullo schermo) ed alluminio. Molto piacevole al tatto è lo schermo e in generale la parte superiore: il vetro Gorilla Glass copre totalmente la superficie dello schermo e dei bordi generosi, offrendo una piacevolissima sensazione quando si tiene in mano il tablet e quando si scrive su di esso. La mancanza di bordi in rilievo permette di utilizzare le dita sullo schermo senza problemi fin dal primo pixel; i bordi di dimensioni generose permettono di tenere in mano il dispositivo senza porsi il problema di dover disattivare il digitalizzatore capacitivo.


La qualità dello schermo è, in generale, molto buona. Il formato 16:9 comporta la presenza di una superficie di lavoro decisamente ridotta ma l'alta risoluzione permette di lavorare senza troppi problemi; uno schermo 4:3 sarebbe stato però un altro paio di maniche in termini di usabilità.
La visibilità è molto buona e lo schermo risulta visibile senza problemi anche da angolazioni estreme nonostante la presenza di una leggera modifica dei colori; la luminosità è straordinaria e garantisce visibilità molto buona con sole diretto e pressoché perfetta in zone leggermente ombreggiate.

Il digitalizzatore N-Trig si comporta come un normale digitalizzatore attivo/capacitivo; non ho riscontrato i problemi di falsi tocchi che ho sperimentato sul Fujitsu Lifebook T580 mentre ho riscontrato la problematica degli artefatti in ArtRage.


La penna inclusa con il Tablet PC è la stessa disponibile con il Fujitsu Lifebook T580 ed il Fujitsu Stylistic Q550 ma, all'uso, sembra meno rumorosa, probabilmente a causa del diverso materiale dello schermo.

Il processore Intel Atom Z670, dotato di architettura Oak Trail, fornisce al dispositivo una potenza limitata ma apparentemente superiore ai normali Atom che hanno dominato i cosiddetti netbook ed i Tablet PC minori come l'Asus Eee PC T101MT. Nel multitasking il sistema si è dimostrato abbastanza reattivo ma occasionali rallentamenti sono comunque visibili su operazioni che richiedono particolare potenza di calcolo come uno scarabocchio velocissimo al pennello effettuato con ArtRage Studio Pro 3. Il punteggio WEI complessivo è di solo 2,0: il CL900 non si dimostra quindi un campione di potenza ma i suoi pregi sono altri; la potenza è comunque sufficiente per utilizzare senza troppi problemi programmi grafici.


Incredibile la durata della batteria: nelle due ore che ho testato il dispositivo ho consumato all'incirca il venti percento della carica: il tutto con luminosità dello schermo massima, disco e processore sotto stress dall'installazione e utilizzo delle applicazioni e connettività senza fili utilizzata per scaricare grossi pacchetti di dati dalla rete locale. Senza alcun dubbio la batteria non sostituibile, per il momento, non fa sentire la sua mancanza.

Interessantissima la dotazione software, minimale ma di estremo pregio. Mancano quasi completamente applicazioni marchiate Motion ed il sistema operativo è il più possibile "pulito"; sono però presenti ben due applicativi per la gestione del Tablet PC mediante le dita. Il primo è una sottile "barra laterale" che permette all'utente di utilizzare con un solo tocco funzionalità come "taglia", "copia", "incolla" o di attivare un piccolo pacchetto di applicazioni personalizzabili. Il secondo applicativo è la straordinaria interfaccia aggiuntiva prodotta da ExoPC di cui ho parlato molto negli ultimi dodici mesi: grazie ad un accordo (stranamente non pubblicizzato) la straordinaria interfaccia ExoPC è quindi preinstallata su ogni Motion CL900, aumentando in modo estremo la semplicità d'uso del dispositivo grazie al suo App Store dedicato.

Continua con foto e video del dispositivo: clicca qui per andare al secondo articolo.



21 commenti:

  1. di primo acchitto...sensazione diverse fra Q550 e CL900?!

    RispondiElimina
  2. che prezzo fa trilogy? Si può sapere?

    RispondiElimina
  3. Grazie! molto interessante, per quanto non ci fossero dubbi sulla qualità. Il problema per me resta il prezzo di un dispositivo che prevede per forza anche un altro computer di appoggio.
    Hai fatto anche dei video?
    E poi scusa il piccolo OT, ma ora che sei un boss e vieni giustamente considerato per l'invio degli esemplari in prova, perché non provi a farti dare il nuovo esemplare di CF-C1? O almeno ti travesti da ninja e riesci a intrufolarti alla Panasonic per saperne di più sul pannello? ;-)

    RispondiElimina
  4. @ Ing. Stelvio
    già il nome trilogy dovrebbe farti capire qualcosa sul prezzo... :-D

    RispondiElimina
  5. infatti...dal nome...mi conviene comprare un diamante, non si svaluta! L'ultima quotazione di un J3500 in versione noleggio è balzata a 2800 (con interessi ecc...)...dai non è possibile cavolo! Perchè non creiamo una catena di distribuzione Motion in italia così che costi anche da noi 800 900 euro un CL900, 1600€ un j3500..prezzi convertiti dollaro euro!

    RispondiElimina
  6. io ho scritto una email alla motion americana e mi hanno risposto (dalla motion francese) di rivolgermi al distributore italiano.....
    gli ho risposto che al prezzo del CL900 italiano ''non ne rimarranno mai senza'' e con gli stessi soldi ne compro 2 di Q550 (quasi).
    se mi ririspondono e vi interessa ve lo faccio sapre...

    comunque, per uso generale, e' meglio un Q550 a 940€ oppure un asus EP121 a 1200€?

    RispondiElimina
  7. @roby GRANDE!!!!!!!!! :)....chissà cosa ti risponderanno :D!!! Facci sapere! quello italiano non ti conviene contattarlo, ti dico solo che un J3500 da 2200$ viene a costare in italia 2450€, c'è qualcosa che nonv a!

    Da quello che ho letto e "studiato" in giro, se il tuo obbi principale non sia vedere film in HD prendi, per un uso generale (office, pdf, musica, one note ecc..) il Q550. Ma non pretendere il "massimo" dal tablet, è pur sempre un Atom 670, ma dicono che sia favoloso il touch.

    RispondiElimina
  8. Non state considerando due cose:

    - Trilogy è un negozio. Non decide il prezzo se non fino a un certo punto. Se il listino è alto, significa che anche loro pagano tanto. Se potessero vendere il CL900 a meno lo farebbero senza problemi.
    - Questi sono prodotti Motion. Tablet corazzati, disinfettatili con liquidi, ingegnerizzazione e materiali superiori. Non sono sono per gente comune. Motion ha 4 modelli di tablet e prezzi schifosamente alti, eppure e leader mondiale nei Tablet PC puri, perchè perchi li deve usare valgono quei soldi. Motion in Italia sta vendendo dozzine di CL900 alle persone che fanno parte del target Motion: ingegneri, ospedali, tecnici... gente che con il Q550 o altro non ci fa nulla.

    Ing. Stelvio: secondo me tu hai le idee molto confuse, in primo luogo su come sia complesso il sistema di distribuzione, ma soprattutto su cosa cerchi. Hai guardato il Q550, il CL900, il J3500... Macchine che non hanno NULLA in comune. Sei sicuro di sapere di cosa hai bisogno?

    RispondiElimina
  9. 1) scusa custode hai ragione, probabilmente, sulla qualita' eccetera dei prodotti motion, nessuno li discute.
    stiamo solo discutendo perche' CAXXX in america lo compri a 1200$ (http://www.ingramui.com/store/cl900_config.php) ed in italia a 1600€ quando il cambio euro/dollare e' a 1.43 e non a 0.60!!!
    forse il prodotto italiano fa anche il caffe' e i poxxxxxx mentre quello americano no?
    2) hanno ragione a dire che internet in italia sta al 558995241esimo posto in fatto di liberta'.....
    perche' hai tagliato il mio commento? cosi' facendo sorgono strani dubbi....
    3) trilogy non lo conosco e la SIA neppure. E se loro riescono a vendere un prodotto che pagano 1100$ a 1600€ a medici e ingegneri (o meglio...ai loro..uffici acquisti...) tanto di cappello, commercialmente parlando.
    probabilmente quell'optional italiano in piu' (quello del caffe' eccetera) che non esiste nel modello americano, attira la clientela a frotte.

    RispondiElimina
  10. @Roby: non ho tagliato nessun commento, devi aver avuto problemi in fase di pubblicazione...

    Riguardo al prezzo... non è un problema di Motion Italia o di Trilogy, che appunto è solo uno dei tanti rivenditori e non la casa madre che decide i prezzi. Il problema è che è così, con quasi tutte le marche. Ogni volta che esce un modello si discute di questo... riguarda le discussioni sul 2740p, con la gente che lo prende in Germania, o sull'X201t, con la gente che lo prende in Inghilterra. Fino a tre mesi fa i nostri HP tm2 costavano esattamente il doppio di quelli americani... perchè? Boh.

    E' il nostro mercato che è così, non so perchè, e su quasi tutte le cose. Prova ad andare a New York in un negozio Levi's: puoi prendere i 501 a meno di 25 euro, e qui li compri ad 80 se ti va bene. A Philadelphia le Converse le paghi 30 dollari al paio in qualsiasi negozio, qui quasi cento euro. I videogiochi negli USA costano 59 dollari, qui 70 euro. E la lista può continuare all'infinito, anche i prodotti Made in Italy costano enormemente meno laggiù...

    E questo non perchè i rivenditori sono ladri... le case produttrici vendono a loro i prodotti a prezzi molto più alti di quelli che gli utenti finali USA si ritrovano a pagare. Poi appunto non so il perchè... le tasse c'entrano, ma non fino a questo punto. Probabilmente siamo considerati, come Europa, un mercato che tanto spende.

    RispondiElimina
  11. ah grazie, si vede ke un pezzo del commento si e' tagliato da solo.

    certo che hai ragione sulla faccenda dei ricarichi europei, comunque non sono i produttori a stabilire il prezzo di vendita al pubblico ma direttamente i distributori.

    il ricarico e' dovuto al fatto che, mentre in america i distributori praticamente non esistono (ed il ricarico medio dei negozi e' del 5%), in europa ci sono e devono vivere e quindi il 50% di ricarico e' gia' tolto dalle tasche dei clienti finali.

    basta guardare cosa costa l'insalata dal fruttivendolo e quanto la pagano al contadino, senza andare in america....

    comunque le cose col tempo cambieranno, prima o poi la gente si svegliera' e qualcuno non prendera' soldi solo per cambiare l'etichetta del corriere sul pacco....

    ultimo punto l'europa che tanto spende. quoto anche questo..basta vedere la percentuale di iphone e ipod per videolesi (come chiamo io l'ipad) venduti sugli altri telefoni, in europa ed in america.

    RispondiElimina
  12. la motion sarà il dio dei tablet in terra ma la "barra laterale" con taglia/incolla etc. la sà fare anche mio nipotino con una dock o launcher qualsiasi... io ne uso una con anche minimizza, espandi, etc... sono comode, ma... cheap!
    per il resto rimane un ottimo prodotto, anche se attendo l'upgrade del j3500 per chiudere il conto in banca...
    e, suvvia, siamo nel global market! oggi acquistare negli usa (ma anche in GB i motion si pagano molto di meno) non è poi così impossibile...

    RispondiElimina
  13. @ Nicola
    oggi acquistare negli usa (ma anche in GB i motion si pagano molto di meno) non è poi così impossibile...

    già... peccato che poi come la merce arriva in italia gli applicano un allegro 20% di tasse e se gli gira (radom) anche i diritti di dogana...
    così impari a comprarla in giro.
    P

    RispondiElimina
  14. @Cristiano

    presto fatto

    1220$ + 100$ shipping/assurance + 20% IVA + 20€ sdoganamento totale 1.127€ differenza 472€ risparmio 29.5%

    vedi tu.

    RispondiElimina
  15. @ Roby
    mica tanto: visto che devi usare un sistema operativo pensato per i tablet devi anche fare l'upgrade del SO, da pro in inglese a ultimate in italiano e sono altri 190€, altrimenti ti giochi il riconoscimento calligrafico nella tua lingua.
    E poi cerchiamo di capirci, in molti post ho già chiarito il mio pensiero. Quella che viene spensieratamente chiamata "filiera distributiva", per me è solo una massa informe di ladroni che va eliminata il prima possibile. Per come la vedo io ora una multinazionale ha tutti gli strumenti per personalizzare il prodotto sia da un punto di vista software che hardware e poi spedirtelo. Punto. Il distributore poteva avere un senso 50 anni fa, non ora. La cosa è particolarmente odiosa, perché come sempre chi commercia guadagna più di chi produce e io questo, francamente, lo trovo immorale. Mentre all'estero (in altri continenti) si assottiglia la distanza tra chi produce e chi compra, ovviamente qui in italia si fa il contrario (e pure l'auropa non è messa tanto meglio). Siamo arrivati al paradosso che un mio amico che ha un'azienda di ecommerce mi racconta come le grandi catene distributive siano diventate così potenti da poter fare la voce grossa coi produttori anche riguardo ai prezzi. Se per esempio sei un distributore europeo l'entità dell'ordine che puoi fare a una multinazionale è ingente e può fare la differenza sul venduto. Se poi ordini PRIMA che il prodotto sia pronto, realizzi profitti ancora maggiori scommettendo su qualcosa che di fatto non c'è ancora (come in economia con i futures), direi che non c'è bisogno di continuare. Ma questo profitto viene solo limitatamente nelle tasche degli acquirenti, resta per lo più nelle tasche dei distributori che si ingrassano a danno di entrambi a fronte di quasi nessun servizio offerto. Per esempio puoi provare la merce per modo di dire, la garanzia offerta è quasi sempre quella del produttore e non di chi vende, ecc...
    Come ho già scritto altrove il mio sogno, quando esce il nuovo tablet pc di Lenovo, o di HP o di Apple o di chi vi pare è andare sul loro sito.com, se ho bisogno selezionare la mia lingua, customizzare il prodotto secondo le mie esigenze e farmelo spedire. In 2 settimane è a casa. Ho fretta? scelgo un prodotto già configurato, me lo faccio spedire con un corriere 24h e ce l'ho il giorno dopo.
    Altro che filiera...

    RispondiElimina
  16. Cristiano, sono d'accordo con te sulla questione filiera, e non solo in questo campo... ma si sa, anche i produttori marciano su questo, trovandosi "costretti" a vendere i loro prodotti al dettaglio quanto i loro rivenditori se non di più (vedi differenza di prezzo tra sito Motion e quello Provantage).
    Per il resto, il costo del prodotto, beh, è una semplice questione di matematica. Io per esempio ho chiesto un preventivo per un j3500 di fascia medio alta (I5-520 1.06 GHZ; 4GB Ram; Affs+ Touch Display; 128GB SSD; WIN7 Ultimate; Intel 6300 Agn WLAN; Camera\SC\EC Included; Bluetooth Included; Broadband Mobile (Gobi) Included; Standard plus Second Battery; Mobile Keyboard). Un rivenditore del UK mi ha risposto: "Thanks for your enquiry. The J3500 to the spec you mention is £1896.60 plus carriage." Gli amici di Milano invece mi hanno risposto se ero veramente intenzionato perchè il costo supera i 3000 euro.
    Ora, bada bene che parlo di Win7 Ultimate (senza bisogno di upgrade, meglio l'amico britannico me lo faceva a 105 sterline, incluse nel prezzo di cui sopra) e che la keyboard che gli amici di Milano ti vendono ha il layout inglese (UK per la precisione). Pertanto problemi legati alla differenza linguistica non sussistono.
    Se mia moglie non si è completamente rincitrullita e si ricorda ancora le basi dell'Intrastat, gli acquisti fatti negli UK non pagano l'IVA alla frontiera, ed ovviamente non pago neanche il VAT alla regina. Ma anche se così non fosse, potrei sempre farmi un giretto a Londra (a trovare quel mio vecchio amico... tanto con il costo della spedizione di 45 sterline potrei anche trovare un volo low cost), acquistare il gioiellino, pagare pure la VAT alla regina (14% se non vado errato), andare a Piccadilli Circus, salire sul Big Bang, e poi portarmelo a casa (il j3500, ovviamente)...
    La matematica non è un'opinione...

    RispondiElimina
  17. @Nicola: giusto per chiarezza, a chi hai chiesto il preventivo? Un negozio di fiducia, un particolare rivenditore, il distributore italiano?

    In secondo luogo, l'argomento è interessantissimo e va discusso, motivo per cui non vi mando al forum come dovrei (e come sarebbe giusto perchè una discussione del genere messa qui in un mese si perde nell'oblio, mentre sul forum potrebbe essere utile ad altri utenti anche in futuro) ma visto che mi piacerebbe scrivere un articolo sull'argomento per dargli visibilità perchè non iniziamo ANCHE un discorso parallelo sul forum dove si può dialogare e dove potete fornirmi informazioni su un articolo generale che parla dei "problemi di filiera" e del "diverso trattamento italiano" che i vari produttori di Tablet PC riservano all'italia?

    RispondiElimina
  18. Io voto a favore, mi sembra un argomento interessante!

    RispondiElimina
  19. ho chiesto direttamente al distributore italiano, la SIA. scusa se non ho specificato...
    il rivenditore degli UK invece è Camtech Systems.
    la discussione è interessante... io penso che il consumatore può avere il suo dire, ed acquistare all'estero può essere una posizione simile a quelli che decidono di andare a lavorare all'estero perchè qui non trovano lavoro o perchè vengono sottopagati...

    RispondiElimina
  20. @custode: credo di aver bisogno di un j3500 un po' meno costoso, o di un Cl900 un po' più performante e un rapporto schermo diverso (no l'odioso 16:9) o di un Q550 con un bel sandy bridge e una dock migliorata e alloggio penna...ovvero una via di mezzo tra tutti e 3, una macchina "completa" per la mobilità con autonomia, connettività, prestazioni ecc, qualcosa di OTTIMO NO?!....chiedo tanto?! Per questo passo dal j3500 (dove 3000€ sono veramente troppi, ho chiesto quotazioni alla motion italia e aspetto qualcosa dall'estero) il CL900 idem, per quello che è costa troppo ed ha le "stesse" caratteristiche di un Q550 che tarda ad uscire...dai su...robe da matti...se ero un fighetto e avevo bisogno di un giocattolo, trovavo l'ipad anche dal giornalaio in tutti i colori e settaggi che volevo....sembra di stare nel terzo mondo!!!!!

    @nicola: sono interessato al tuo discorso, facciamo una scappatina in inghilterra? da Ancona (l'areporto vicino a me) ci sono voli a 40 euro andata e ritorno!!!

    @nicola, custode, cristiano, roby: mi interessa il discorso dell'acquisto all'estero del motion J3500, altrimenti aspetterò ad agosto per il q550 (tanto per familiarizzare con i tablet) e poi, aspetterò qualche mese, anno, ciqnuennio, per trovare qualcosa in italia di accettabile, quando in america, in giappone o in cina già c'è da un pezzo!!!!

    RispondiElimina
  21. Credo che quando si acquista un prodotto bisogna valutare attentamente alcune cose:
    1- Condizioni d'uso (potenza o autonomia, resistenza strutturale o comodità d'uso, ufficio o esterni)
    2- Dotazioni accessorie (caricatori, batterie, ecc.)
    3- Garanzie aggiuntive (3° e/o 4°anno)
    4- Eventuale assistenza fuori garanzia

    Oggigiorno siamo "abituati" ad usare PC con caratteristiche spinte (molta ram, processore potente, scheda grafica dedicata, disco ad alta capacità) e magari cerchiamo le stesse cose in un Tablet PC. Ma siamo sicuri che ci occorre tutto ciò? Non è meglio rinunciare a "certe cose" per altre magari più importanti?

    Detto questo, chi sceglie uno Slate Tablet PC forse dovrebbe pensare più ad autonomia, resistenza e mobilità.

    RispondiElimina

I commenti servono a commentare l'articolo. Per domande, discussioni o qualunque altra cosa si prega di utilizzare il Forum.