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lunedì 23 maggio 2011

Panasonic TOUGHBOOK CF-C1: Recensione completa con video

Corazzato, leggero e con una enorme autonomia: il Panasonic Toughbook CF-C1 è il Tablet PC perfetto per l'utente mobile, perlomeno fino a quando non c'è troppo sole.
Videorecensione in HD al termine della recensione testuale.


Perfetto esempio di Tablet PC professionale che non cerca di piacere all'utente medio ma di migliorare la vita del lavoratore, il Toughbook CF-C1 è un dispositivo superiore non privo di difetti ma ricco di pregi che lo elevano sopra la quasi totalità dei concorrenti.

SPECIFICHE DEL MODELLO TESTATO

- Processore Intel Core i5-520M (2,4 GHz; frequenza massima con Turbo Boost 2,933 GHz)
- 2 GB di memoria RAM DDR3-800 (massimo 6 GB)
- Disco rigido da 250 GB a 5400 gpm su supporto rimovibile
- Schermo da 12,1 pollici retroilluminato a LED con risoluzione WXGA (1280x800 pixel), formato 16:10
- Doppio digitalizzatore (attivo elettromagnetico Wacom Penabled e passivo capacitivo con multitocco a due dita)
- Connettività senza fili Intel 6200 (802.11a/b/g/n) e Bluetooth 2.1
- Connettività cablata RJ45 (Gigabit LAN); 3xUSB 2.0; VGA; entrata ed uscita audio;
- Lettore di schede PC Card Type II e lettore di schede SD
- Tastiera resistente ai liquidi e touchpad circolare dotato di funzionalità di scorrimento verticale
- Altoparlante singolo e due microfoni integrati
- Due batterie da 6000 mAh (5700 mAh minimi)
- Sistema operativo Mictosoft Windows 7 Professional (32bit)

- Dimensioni: 299 x 227 x 44 mm
- Peso: 1500 grammi con una batteria, 1720 con due batterie.

Il prezzo del modello recensito è di circa 2200 euro IVA inclusa.

STRUTTURA ED ESTETICA

Se il Panasonic Toughbook CF-19 si può considerare l'Hummer H1 dei Tablet PC, il suo fratello CF-C1 rappresenta tra i convertibili l'Hummer H2: resistente, massiccio ma carrozzato senza (troppo) usare l'accetta. Grosso e spesso, ma comunque a suo modo decisamente elegante ed incredibilmente leggero, questo dispositivo "Business Rugged" è pensato per fornire al professionista una macchina sempre funzionante, non per far girare la testa agli esteti.


La struttura esterna, in lega di magnesio ad esclusione del retro dello schermo, dona al Tablet PC una resistenza strutturale superiore unita ad una estrema piacevolezza sia tattile che estetica: la scocca, infatti, resta sempre (per lo meno apparentemente) pulita anche dopo un uso mobile intensivo. Il colore argenteo domina il tablet ma, per qualche ragione, la colorazione non è integrale ed il retro dello schermo è in nero opaco.


Il Toughbook CF-C1 è un convertibile, quindi un normale PC portatile il cui schermo ruota di 180 gradi per poi ripiegarsi coprendo la tastiera. Lo snodo che permette allo schermo di girare è però decisamente insolito ed assolutamente singolare nel mondo dei Tablet PC: lo schermo non è collegato direttamente al corpo del PC ma è agganciato ad esso attraverso quella che io definisco una sorta di "maniglia" sulla quale è poi posizionato lo snodo rotante vero e proprio.


Questa particolare configurazione dona una solidità eccezionale allo schermo, che anche nelle condizioni più estreme resta solidamente in posizione, ma anche una estetica particolare al PC che, non convertito, non sembra assolutamente un tablet. La solidità è garantita anche da alcuni particolari presenti sullo schermo che hanno lo scopo di bloccare lo schermo rendendo necessaria una certa forza per la conversione, che a tratti diventa quasi difficoltosa.


In generale si può dire che ogni singolo particolare del Toughbook CF-C1 è stato studiato per garantire la massima stabilità e solidità del dispositivo, ma anche il confort dell'utente che lo utilizza. Il CF-C1 può sembrare a prima vista un tablet rozzo e scomodo ma appena lo si prende in mano si capisce che la realtà è assolutamente diversa dalle prime impressioni.

LA MANIGLIA INFERIORE

Sul fondo del CF-C1 c'è un interessante accessorio capace di incrementare l'usabilità del Tablet PC in modo non immaginabile: si tratta di una semplice quanto antiestetica maniglia che offre all'utente la possibilità di tenere in mano il dispositivo senza alcuna fatica e in modo estremamente saldo. Questo utilissimo accessorio, composto in una plastica semirigida, garantisce in ogni momento una presa perfetta del dispositivo e, in generale, la possibilità di trasportare il CF-C1 senza alcun tipo di problema ed in modo estremamente naturale, come se fosse una estensione del braccio.


La particolare struttura della maniglia, che comprende anche un rigonfiamento plastico sul fondo del tablet, permette all'CF-C1 di agganciarsi all'utente in modo perfetto senza che l'utente abbia bisogno di chiudere la mano o di posizionarsi in modo particolare: in questo modo si può lavorare senza appoggi o in situazioni estremamente scomode mantenendo una libertà di movimento veramente totale.

DOPPIA BATTERIA E DISCO RIMOVIBILE

Una delle principali caratteristiche del Panasonic Toughbook CF-C1 è l'autonomia estremamente alta. Questo fattore è dovuto sia ai processori Intel Core i5 di prima generazione che contengono funzionalità di risparmio energetico avanzate migliorate da una pesante personalizzazione software di Panasonic ma anche, e soprattutto, alle due batterie integrate nel Tablet PC.


Le due batterie, identiche, hanno una capacità di carica di ben 6000 mAh (o comunque 5700 mAh minimo, come riportato sulla batteria) che quindi porta la quantità complessiva a ben 12000 mAh, sufficienti per sette ore di lavoro Office intenso o dieci ore di lavoro Office attento al risparmio energetico.


Entrambe le batterie si possono sostituire in modo rapido e semplice semplicemente spostando una levetta dotata di un LED che evidenzia la quantità di carica residua nella batteria; utilizzando due batterie è inoltre possibile sostituire la batteria esaurita senza spegnere il PC o senza sospendere la sessione di lavoro.
Uno degli accessori disponibili per il CF-C1 è il caricabatterie esterno che permette di caricare fino a quattro batterie contemporaneamente, in modo da avere sempre sotto mano autonomia di lavoro.

Anche il disco, posizionato anch'esso su un supporto particolare che garantisce la resistenza agli urti, è rimovibile in modo estremamente semplice e veloce in caso di necessità grazie ad un semplicissimo blocco scorrevole e può essere condiviso senza problemi tra più CF-C1.

DIMENSIONI E PESO

Il Panasonic Toughbook CF-C1 è un Tablet PC decisamente poco compatto non solo se confrontato ai più recenti Tablet Computer ma anche se confrontato a soluzioni corazzate come il Toughbook CF-19 che, avendo schermo da 10,4 pollici, risulta più piccolo.
Le dimensioni sono, ovviamente, dovute alla struttura ultraresistente capace di garantire la sopravvivenza del Tablet PC in situazioni in cui altri dispositivi non resisterebbero che pochi secondi e, se non influenzano l'usabilità del dispositivo come PC portatile, possono invece creare problemi ad un utilizzo tablet statico in quanto lo spessore elevato non facilita la scrittura quando il Tablet PC è posizionato sulla scrivania.

Il CF-C1, però, non è pensato per un utilizzo "da scrivania" e per questo è incredibilmente leggero, arrivando a presentarsi, nonostante l'aspetto, come il più leggero Tablet PC convertibile con schermo da 12 pollici. Con una sola batteria ed il modulo salvapeso nell'alloggiamento della seconda batteria, il Panasonic Toughbook CF-C1 pesa appena 1500 grammi mentre il tablet raggiunge il peso dei classici convertibili, 1720 grammi, con due batterie e dieci ore di autonomia davanti a sé. Una cosa semplicemente incredibile.
Il peso estremamente ridotto viene poi percepito come ancora minore grazie alla già citata maniglia ed in generale il CF-C1 si presenta come estremamente trasportabile e perfetto per l'utente mobile: non viene mai a crearsi la sensazione di aver bisogno di una macchina più piccola, più compatta o più leggera se non nel momento in cui c'è bisogno di inserirlo in uno zaino già pieno. Grazie all'unione di peso ridotto e maniglia semirigida, dal punto di vista della mobilità il CF-C1 non ha nulla da invidiare a Tablet PC più compatti e risulta essere molto più comodo da trasportare rispetto a Tablet Computer o Tablet PC ultrasottili ma privi di appiglio come l'Apple iPad o l'Asus Eee Slate EP121.

PRESTAZIONI

Grazie al processore Intel Core i5-520M a pieno voltaggio il Panasonic Toughbook CF-C1 si presenta come un Tablet PC che non scende a compromessi per quanto riguarda la potenza di calcolo. Le prestazioni, di fatto, sono le medesime dei Tablet PC professionali quali il Fujitsu Lifebook T900 o l'HP EliteBook 2740p e anche in questo caso manca la scheda video dedicata che lascia spazio al chip grafico integrato nel processore.


Non si tratta quindi di un PC per videogiocatori ma, grazie ai processori Intel Core i5 dispone della potenza necessaria per eseguire senza scatti o rallentamenti ogni operazione.
Anche il disco, da soli 5400 giri al minuto, non rappresenta un rallentamento per il sistema, che all'uso non presenta alcuna differenza percepibile rispetto ai modelli dotati di dischi da 7200 giri, come anche conferma il punteggio Windows Experience Index (WEI).

CONNETTIVITÀ

La connettività è uno dei punti deboli del CF-C1, se non altro per quanto riguarda la configurazione testata.
La connettività cablata del CF-C1 è decisamente limitata: il Tablet PC offre all'utente solo tre porte USB 2.0, la porta di rete ed una uscita VGA: mancano uscite video digitali ma anche interfacce più comuni come l'ExpressCard.


Il modello testato, inoltre, non è dotato di connettività UMTS/HSDPA, presente nelle configurazioni superiori grazie ai moduli GOBI 2000; rispetto a configurazioni superiori mancano inoltre il lettore di Smart Card ed il modem 56k. Va però detto che, in un mondo ormai dominato dalle periferiche USB, le porte esistenti, unite alla connettività senza fili 802.11a/b/g/n e Bluetooth, sono più che sufficienti per un utilizzo normale; la disposizione delle stesse, inoltre, è ben pensato e l'utente ha modo di accedere ad ogni porta in modo comodo anche in modalità convertita.

A supplire della connettività limitata interviene però la stazione di ancoraggio dotata, tra le altre, di porte HDMI ed eSATA che accompagnano il lettore DVD.

DISPOSITIVI DI INPUT: TASTIERA, TASTI FUNZIONE E TOUCHPAD

Come su ogni Tablet PC di dimensioni simili, la tastiera è vasta a sufficienza per un utilizzo semplice e comodo sia in mobilità che seduti alla scrivania: nel momento in cui sotto il Tablet PC è installata la maniglia la tastiera si ritrova inoltre ad essere piacevolmente angolata. Resistente ai liquidi e dotata di un'ottima risposta, l'unica nota negativa che si può dare alla tastiera è, a mio parere, la funzionalità "Fine" che non ha un tasto dedicato ma che necessita della pressione del tasto funzione, cosa che, personalmente, ho trovato estremamente scomoda.

I tasti funzione, presenti sulla cornice dello schermo e sempre facilmente accessibili da parte dell'utente in ogni momento, offrono la possibilità di gestire alcune funzionalità come la luminosità dello schermo o la rotazione dello stesso ma, essendo programmabili, permettono anche l'apertura di ogni applicazione o l'attivazione di ogni funzionalità. Essendo retroilluminati (è possibile accendere o spegnere la retroilluminazione dei tasti funzione in modo semplice e veloce attraverso il menù di gestione principale) non vi è alcuna difficoltà d'uso nemmeno in ambienti poco illuminati o di notte; particolarmente interessanti sono i tasti che permettono di aprire la tastiera virtuale di Windows 7 od il tasto con funzionalità "Ctrl-Alt-Canc".

Una nota a parte merita l'interessantissimo touchpad circolare, unico nel suo genere all'interno del mondo Tablet PC. Il touchpad funziona in modo normale per quanto riguarda il puntamento ma, se l'utente ruota il dito seguendo il bordo circolare, viene attivata la funzionalità di scorrimento verticale in modo simile a quanto avviene con un lettore musicale Apple iPod. Si tratta di un piccolo particolare, ma la comodità di questa soluzione è decisamente superiore rispetto ai touchpad classici che offrono barre di scorrimento laterali.

DISPOSITIVI DI INPUT: IL DIGITALIZZATORE WACOM

Il digitalizzatore attivo Wacom Penabled funziona come su ogni altro Tablet PC dotato della medesima tecnologia e garantisce puntamento preciso e funzionalità avanzate di inchiostro digitale per il lavoro e lo svago.
Oltre alle funzionalità di penna è inoltre presente il digitalizzatore capacitivo, che permette all'utente di interfacciarsi mediante un massimo di due dita contemporaneamente e che, come in ogni Tablet PC Wacom, si disattiva automaticamente all'avvicinarsi della penna per permettere la scrittura con il polso saldamente appoggiato sullo schermo.
Per una descrizione completa di queste funzionalità e di questa tecnologia, che resta la più avanzata disponibile sul mercato per quanto riguarda i Tablet PC, rimando a recensioni di altri modelli quali in Fujitsu Lifebook T730 o l'HP EliteBook 2740p che dispongono del medesimo pannello.

LO SCHERMO

Lo schermo è il grosso difetto di questo Tablet PC e forse l'unico reale motivo che potrebbe fermare il professionista dall'acquisto di questo Tablet PC. Lodare il pannello utilizzato è abbastanza difficile e di fatto stupisce trovare uno schermo di qualità così mediocre su un Tablet PC così curato e costoso come il Toughbook CF-C1.

Lo schermo ha angoli di visione ridotti, come in un normale PC non professionale, e obbliga l'utente a mantenere un preciso posizione rispetto al Tablet PC.
La luminosità e la finitura antiriflesso sono invece abbastanza buoni ed è possibile lavorare anche con il sole primaverile che colpisce lo schermo in modo diretto; non si tratta tuttavia di uno schermo da esterni e l'utilizzo in pieno sole è compromesso da una luminosità massima non straordinaria.


Ulteriore fattore negativo risiede nella cornice dello schermo, che non è a filo con il pannello. Il gradino è minimo ma può creare occasionali difficoltà nell'uso del digitalizzatore capacitivo sui bordi.

RUMOROSITÀ E TEMPERATURE

A seconda delle impostazioni il Panasonic Toughbook CF-C1 può essere un Tablet PC estremamente rumoroso e fastidioso od estremamente silenzioso.
Utilizzando le impostazioni base il CF-C1 è il più rumoroso Tablet PC che io abbia mai usato: la ventola è quasi sempre in funzione e fa un rumore decisamente eccessivo e fastidioso. Modificando le impostazioni di Windows ed impostando le ventole per una velocità minima il Tablet PC diventa invece completamente e perfettamente silenzioso ma, complice anche la scocca in magnesio che collabora alla dissipazione del calore, comunque sempre freddo anche dopo utilizzo prolungato.

AUTONOMIA OPERATIVA

L'autonomia è, senza alcun dubbio, il vero punto di forza del Panasonic Toughbook CF-C1. La durata delle batterie, considerando la presenza di uno schermo da 12 pollici e di un processore Core i5 a pieno voltaggio è, semplicemente, incredibile.
Con un normale utilizzo Office, lavorando in modo spensierato ed utilizzando occasionalmente la connettività senza fili, è possibile senza alcun problema raggiungere le sette ore di autonomia. Con un utilizzo blando (lettura di documenti, scrittura di testi) facendo attenzione ai consumi e regolando la luminosità dello schermo a luminosità medio-bassa il CF-C1 è in grado di raggiungere le dieci ore reali di autonomia.

Il tutto, ovviamente, utilizzando entrambe le batterie da 6000 mAh presenti con ogni configurazione di CF-C1; con batteria singola l'autonomia si dimezza, raggiungendo comunque valori superiori a quelli di molti dispositivi professionali dotati di caratteristiche tecniche simili. L'autonomia è così elevata che mi è capitato in diverse occasioni di tornare a casa dopo una intera giornata di lavoro disponendo ancora di carica sufficiente per un'ora abbondante di navigazione internet spensierata: semplicemente meraviglioso.

L'autonomia del CF-C1 può venire ridotta se viene attivata la funzionalità Economy Mode, od ECO. In questo caso la carica della batteria viene fermata quando viene raggiunto l'80%, limitando l'autonomia in modo sensibile ma limitando anche il deterioramento delle batterie garantendo quindi una più lunga vita operativa delle stesse.

PERSONALIZZAZIONE SOFTWARE DI PANASONIC

La personalizzazione che Panasonic ha inserito in Windows 7 è decisamente imponente e spazia da funzionalità decisamente utili a perfetti esempi di inutilità.


Particolarmente utili sono le funzionalità di gestione del Tablet PC, in particolare per quanto riguarda la gestione energetica: se la maggior parte delle funzionalità sono comunque già disponibili in Windows 7 la personalizzazione di Panasonic ha il pregio di unire tutto in un unico posto facilitando la gestione complessiva da parte dell'utente.


Sempre sul versante della gestione energetica va senza dubbio segnalata la presenza di una funzionalità per la calibrazione della batteria, capace di rendere più precisa la previsione della carica residua.


A funzionalità utili e professionali sono però abbinate alcuni programmi assolutamente inutili, primo tra tutti la tastiera virtuale, qualitativamente inferiore alla soluzione integrata in Windows 7, od la Hand Writing Utility che permette di scrivere sullo schermo e salvare il tutto in formato BMP e presentandosi quindi come un MS Paint ultracastrato e, a mio parere, completamente inutile.


A livello generale la personalizzazione di Panasonic non risulta particolarmente invasiva e, complessivamente, le funzionalità sono in massima parte utili ed interessanti.


Si tratta tuttavia di una personalizzazione a tratti pesante ed occasionalmente capace di rallentare il sistema; particolarmente lento è da segnalare il ripristino di sistema utilizzando i DVD.

ALTRI PICCOLI PARTICOLARI

Volendo andare ad analizzare le pignolerie, una nota va fatta relativamente al pulsante d'accensione, dotato di LED. La luce, verde, è talmente forte da essere fortemente fastidiosa in stanze buie: le volte in cui, utilizzando il tablet a letto, l'avevo lasciato in stand-by sul comodino, la luce lampeggiante del pulsante illuminava la stanza al punto da costringermi ad ibernare o spegnere il dispositivo durante la notte.

Una nota di merito va invece fatta all'alimentatore, decisamente ben progettato. Il cavo si può arrotolare attorno al corpo dell'alimentatore, riducendo le dimensioni del tutto all'interno dello zaino o della borsa e rendendo decisamente difficoltoso il danneggiamento dello stesso con il trasporto.


Una nota negativa, invece, va fatta nei confronti della penna, decisamente semplice e priva di funzionalità (è presente un solo tasto laterale e manca la funzione di gomma posteriore) ma anche delle funzionalità mancanti nonostante la predisposizione: nella configurazione testata manca il lettore di impronte digitali, il modem 56k ed il lettore di SmartCard: lo spazio per questi dispositivi, presenti in configurazioni superiori, è però previsto e coperto con dei bruttissimi inserti plastici.


Da segnalare, infine, la presenza di due microfoni integrati capaci di offrire una buona qualità audio ma che, in prova pratica, non sembrano in grado di offrire una qualità di registrazione sufficiente ad OneNote, in particolare per quanto riguarda il volume.

CONCLUSIONI: FATTORI NEGATIVI

- Dimensioni imponenti, in particolare sul versante spessore
- Schermo a basso angolo di visuale
- Schermo a bassa luminosità non adatto ad esterni
- Connettività limitata

CONCLUSIONI: FATTORI POSITIVI

- Resistenza estrema
- Autonomia estrema
- Doppia batteria sostituibile a caldo
- Peso ridottissimo
- Grazie alla maniglia, portabilità estrema
- Digitalizzatore attivo Wacom
- Abbastanza potente per quasi ogni esigenza

CONCLUSIONI

Il Panasonic Toughbook CF-C1 è un Tablet PC pensato per lavorare, ma per lavorare in modo serio. Osservando la sua progettazione si notano un buon numero di particolari che evidenziano la conoscenza di Panasonic del mondo dei Tablet PC professionali ed in generale il CF-C1 è il dispositivo da consigliare al professionista che si muove molto e che non ha a disposizione un punto d'appoggio.
Per qualità dei materiali, per progettazione e funzionalità avanzate, il CF-C1 è sicuramente all'interno dei cinque migliori Tablet PC attualmente sul mercato.

Si tratta, tuttavia, di un dispositivo alla sua prima versione: molti cambiamenti sono necessari, in particolare per quanto riguarda lo schermo, che limita l'usabilità del Tablet PC in esterni ma che, con i suoi scarsi angoli di visione, rende poco piacevole l'utilizzo del tablet in interni.
Incapace di offrire "a pelle" una sensazione di superiorità come altri Tablet PC professionali, è comunque un dispositivo superiore a tutto il resto per la sua autonomia, leggerezza e portabilità. Se lavorate in un posto privo di punti d'appoggio e se volete lavorare senza preoccuparvi di autonomia e cavi… il Panasonic Toughbook CF-C1 deve essere vostro.



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