il Tablet PC Italico

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venerdì 25 marzo 2011

Nascosti, costosi, mal progettati. E nessuno ne parla. Ecco i Tablet PC nell'anno dell'iPad 2

I produttori fanno a gara per sfornare prodotti mediocri o miserrimi, l'interfaccia di Windows è adatta solo per mouse o penna, le applicazioni disponibili sono pochissime e spesso inutili. Anche i MVP, ormai, non pensano più ai Tablet PC che hanno usato per anni. Ma che cosa sta succedendo?

La situazione dei Tablet PC, quelli veri, non è delle più rosee. L'uscita dell'Apple iPad, l'anno scorso, ha sconvolto i produttori già sconvolti dal successo dei cosiddetti netbook che hanno mostrato un mercato interessato non alla potenza ma al prezzo basso e alla comodità d'uso. Se al fenomeno dei cosiddetti netbook, PC portatili dalle prestazioni basse e dal basso prezzo ma comunque capaci di fare tutto quello che generalmente si fa con un PC, le case produttrici hanno risposto in modo abbastanza organizzato proponendo dispositivi anche ottimi (purtroppo quasi nessuno dei quali in formato Tablet PC) al fenomeno iPad, un dispositivo che per stessa ammissione di Apple non doveva sostituire i PC ma posizionarsi in uno spazio di mercato compreso tra i PC e gli smartphone senza rubare spazio agli uni o agli altri, i produttori di PC hanno risposto con pura e semplice isteria di massa.

Isteria che ha portato questi produttori a lanciarsi in un segmento di mercato che non era il loro con dispositivi e con prodotti che, mediocremente progettati e soprattutto privi di tutto quel mondo software che è iTunes, non hanno mai avuto serie possibilità di competere con l'iPad che sarà pure un iPod Touch gonfiato ma qualcosa di magico, fosse solo anche il reparto marketing di Apple alle spalle, lo ha.
Isteria che ha anche portato al tentativo di combattere l'iPad con quelli che adesso vengono chiamati Slate PC, ovvero i Tablet PC puri. Il tentativo è strano se non altro perché la stessa Apple aveva chiarito di non voler sovrapporre l'iPad al mercato PC e quindi a quei dispositivi che, avendo sistema operativo Windows 7, sono PC. Ma supera la stranezza sfociando nella più assoluta stupidità se si osserva come la quasi totalità dei dispositivi presentati non siano Tablet PC "veri", ovvero PC completi e funzionali basati sulla penna, ma Touch Tablet PC, ovvero PC basati su uno schermo tattile da utilizzare solo ed unicamente con le dita.
Meglio però sarebbe dire da inutilizzare solo ed unicamente con le dita in quanto l'interfaccia grafica di Windows 7 e dei suoi applicativi non è in alcun modo utilizzabile in modo reale con le sole dita sullo schermo. Windows 7 è un sistema per PC o per Tablet PC: si usa bene con il mouse, si usa bene con la tastiera, si usa bene con il touchpad e si usa splendidamente con la penna. Usare Windows 7 con le dita sullo schermo è invece semplice ed intuitivo quanto la questione mediorientale.

Ciò nonostante prodotti anche ottimi quali i vari convertibili Gigabyte od i prodotti Acer non hanno nemmeno un'ombra di penna e a dieci anni dalla presentazione della piattaforma Tablet PC da parte di Microsoft l'utente medio è sommerso da recensioni di dispositivi Windows 7 evidentemente inadatti al lavoro e non sa nemmeno della possibilità di usare la penna e tutte le funzionalità di inchiosto digitale che rendono grandioso un Tablet PC se confrontato con un iPad.
Chi invece produce Tablet PC veri, come Fujitsu e pochi altri, continua a gonfiare il loro prezzo in modo inaccettabile, costringendo l'acquirente a pagare 1500 euro per quelle che non sono altro che configurazioni mediocri se non disperatamente entry level, e sembra incapace di progettare dispositivi che uniscano spessore ridotto, autonomie decenti e qualità di inchiostro digitale. Ed i Tablet PC veri diventano ancora più di nicchia.

La situazione sopra descritta, tuttavia, non sarebbe grave se non fosse per la scomparsa dei grandi tablettisti. I Tablet PC sono stati relegati in un mercato di nicchia, questo si sa da dieci anni e, se la situazione restasse quella attuale, sarebbe per lo meno segno di una stabilità del mercato. È però cambiata la comunità dei Tablet PC. I grandi Most Valuable Professional (MVP) per i Tablet PC come Warner Crocker, Rob Bushway, James Kendrick od Hugo Ortega, fondatori di siti quali GottaBeMobile o JKontheRun che negli anni passati sono stati la spina dorsale della comunità Tablet PC globale, negli ultimi mesi-anni sembrano aver completamente abbandonato la piattaforma, che loro stessi non usano più in favore dell'Apple iPad e di dispositivi Android e di cui non parlano più attraverso i loro siti. C'è di che sentirsi abbandonati e di fatto la realtà è questa: coloro che sono interessati ai Tablet PC, a quei PC completi e perfettamente utilizzabili che riescono a migliorare e semplificare le modalità di lavoro, di studio, di gioco e di vita del loro possessore, sono persone sole e disperse in un mondo che non è minimamente interessato a loro.



Eppure, oggi come dieci anni fa, i Tablet PC si venderebbero da soli, bisogna solo mostrare al mondo cosa possono fare. Certo, non sono concorrenti dell'iPad, non sono dei dispositivi che uno usa per un anno o due e poi getta via, ma dei PC portatili completi che devono interessare solo le persone che un PC portatile o un desktop non ce l'hanno.
Una persona non compra un Tablet PC se ha già un PC portatile.
Ma nella situazione attuale, con i migliori Tablet PC che non sono nei negozi e che spesso costano cifre non solo inaccettabili ma anche immorali, con i siti pieni di recensioni negative in quanto recensioni di dispositivi privi di penna e quindi non utilizzabili, con gli stessi MVP che non li usano e non ne parlano, come può una persona voler acquistare un Tablet PC?

3 commenti:

  1. Ho conosciuto i Tablet PC con GottaBeMobile e jkOnTheRun, e ho desiderato tanto averne uno, pur senza capire bene come utilizzarlo al meglio.

    Oltre alle tue valutazioni, che condivido, aggiungerei:
    - la reperibilità
    - l'effetto sconforto

    Il primo si commenta da sé: dopo aver cercato invano di toccare con mano un Tablet PC, anche riuscire a comprarlo online è stato faticoso, soprattutto per l'ignoranza (nel senso di mancanza di informazioni) dei rivenditori in termini di configurabilità, prezzo e tempi di consegna.

    Il secondo invece dipende dai vari Asus TM, Fujitsu 1825 & co. incontrati nei negozi: nessuna penna per provare i prodotti, esperienza touch decisamente sconfortante (soprattutto se "aiutata" da interfacce proprietarie), incomprensione del prodotto spesso esposto in un unico esemplare in mezzo ai classici Notebook e Netbook.

    Quest'ultimo aspetto è stato ancor più deleterio, perché non si può maturare la determinazione di comprare un oggetto se non lo si apprezza nelle sue reali potenzialità, peggio ancora se lo si usa nel modo sbagliato perché non indirizzati. Tuttora, dopo circa 6 mesi, quando uso il T730 mi capita di provare ad usare solo le dita, ma l'esperienza è tale che dopo poco prendo subito la penna.

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  2. Giusto forse essere cosi' duri con il passato e il presente, ma il futuro sembra se non altro dare speranza: l'Asus Eee Slate EP121 e il Fujitsu Stylistic q550 speriamo facciano da apripista in una nuova generazione di Tablet professionali.

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  3. Salve a tutti, sono Roberto e vorrei un vostro parere: recentemente ho provato sempre più interesse per gli ebook reader in quanto semplici e funzionali.
    D'altro canto ci sarebbero i tablet(ben diversi),che stuzzicano pure la mia voglia di averne uno, ma dovendo per forza scegliere ho pensato ad un bell ebook reader tipo l'Onda MyTile con la famosa tecnologia e-ink per il display, ma con cui non posso pretendere di fare molto altro anche perchè tutti gli ebook e-ink sono a tonalità di grigio.
    Poi ho scoperto l' Adam della Notion Ink che adotta la tecnologia PixelQi e quindi funziona sia come tablet( con gran dotazione ) sia come ebook reader ( disattivando la retroilluminazione ).
    Purtroppo però la NI mi sta facendo aspettare troppo, dopo che io ho dato la mia scelta per il pre ordine 3!
    Qualcuno di voi conosce un gingillo con caratteristiche simili? Fondamentali sono il display 10' e la funzione di non affaticare gli occhi durante la lettura

    Grazie!

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