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sabato 22 gennaio 2011

Fujitsu Lifebook T730: recensione completa

Il Fujitsu Lifebook T730 è uno dei più completi Tablet PC presenti sul mercato e pur non gareggiando per essere campione in leggerezza e spessore ridotto si presenta come un dispositivo che offre all'utente tutto quello che può desiderare sotto l'aspetto delle funzionalità.


Il Fujitsu Lifebook T730 è un Tablet PC professionale, penultimo esemplare della serie Lifebook T che a partire dal 2004 si è sempre distinta per la completezza e potenza dei prodotti in un mondo, quello dei Tablet PC, che spesso è sceso a compromessi su potenza e connettività favorendo la mobilità e l'autonomia. Come i suoi predecessori il Lifebook T730 accetta pochi compromessi, offrendo un processore Intel Core i5 decisamente potente, una quantità estremamente varia di porte, connettività totale ed i migliori digitalizzatori presenti sul mercato: il tutto è poi inserito in un dispositivo compatto, progettato e soprattutto costruito con cura estrema direttamente da Fujitsu in Giappone.

SPECIFICHE DEL MODELLO TESTATO

Il modello inviatomi da Fujitsu è un modello con caratteristiche medie che si differenzia dai modelli preconfigurati in vendita nel nostro paese per la presenza dell'ottimo schermo ad alta luminosità e alto angolo di visione, ma anche per la presenza di otto GB di memoria RAM.

Le specifiche complete della macchina sono:

- Processore Intel Core i5-540M (2,53 GHz, frequenza massima con Turbo Boost 3,066 GHz)
- 2x4GB di RAM DDR3 a 1066MHz, Dual Channel
- Disco rigido da 500 GB a 7200 gpm
- Schermo da 12,1 pollici con risoluzione WXGA (1280x800) retroilluminato a LED, antiriflesso ad alta visibilità (300 NITS) ed ampio angolo di visione (160 gradi in tutte le direzioni)
- Dual Digitizer (digitalizzatore attivo Wacom Penabled e passivo capacitivo con multitocco a due dita)
- Connettività senza fili Intel 6200 (802.11a/b/g/n) e Bluetooth 2.1
- Connettività GOBI 2000 (EV-DO/HSDPA/HSUPA/GSM/GPRS/EDGE multifrequenza)
- Connettività cablata: RJ45 (Gigabit LAN); 3x USB 2.0; IEEE1394; VGA; HDMI; Audio-in; Audio-out;
- Tastiera resistente ai liquidi e touchpad dotato di funzionalità multitocco e barre di scorrimento verticale ed orizzontale
- Lettore di impronte digitali
- Sensore di luce ambientale
- Videocamera integrata da 2,0 Megapixel
- Lettore/masterizzatore DVD multiformato, rimovibile
- Audio Realtek ALC269 con audio ad alta definizione; due altoparlanti integrati, due microfoni integrati
- ExpressCard 54mm; lettore SD/MS; lettore SIM
- GPS, A-GPS
- Batteria principale da sei celle (10.8V, 5400 mAh)
- Sistema operativo MS Windows 7 Professional (64 bit)

- Dimensioni: 297x233x38 millimetri
- Peso: 2,1 kg

- Pacchetto di produttività installato: MS Office 2010 Professional
- Altri applicativi installati: MS Security Essentials; MS Windows Live Essentials 2011

Insieme al T730 mi è stata fornita la stazione di ancoraggio. Il prezzo di acquisto di questo modello è di circa 2500 euro IVA inclusa; il prezzo elevato è dovuto principalmente allo schermo ad alto angolo di visuale, non presente su nessuno dei modelli preconfigurati in vendita in Italia e che quindi obbliga alla costruzione di un modello su misura e all'aumento del costo finale. Nel prezzo è anche considerata la stazione di ancoraggio, che viene venduta a circa 150 euro IVA inclusa.

STRUTTURA ED ESTETICA

La prima cosa che si prova tenendo il mano il T730 è una piacevolissima sensazione di robustezza. La scocca è un misto di plastica di alta qualità ed un qualche metallo che assomiglia ad una lega di magnesio (le parti metalliche sono presenti nelle zone del PC maggiormente sottoposte a stress fisico quali il retro dello schermo e la zona della tastiera e del poggiapolsi, mentre la plastica copre la parte inferiore e la cornice dello schermo) e l'impressione al tocco è veramente notevole, con le parti metalliche che al tatto risultano leggermente fredde; in generale si ha la sensazione di tenere in mano un dispositivo resistente, sicuramente superiore in qualità al portatile o al Tablet PC medio.


Se sottoposta a pressione o torsione la scocca dimostra una leggera flessibilità ma non sono presenti in nessun caso scricchiolii o altri rumori che possono far pensare ad un assemblaggio carente: la struttura è estremamente solida e se confrontata con altri Tablet PC professionali quali l'HP Elitebook 2740p, che pure dovrebbe essere superiore in resistenza strutturale, il T730 appare decisamente superiore in qualità complessiva e assemblaggio. L'unico punto che sembra un po' più delicato è il pezzo di plastica che copre parte dello snodo, ma si tratta di una sensazione e anche in questo caso, sottoposto a pressione, sembra cavarsela bene, soprattutto considerando che non è certo un pezzo progettato per essere premuto.

Lo schermo ruota in entrambe le direzioni e si richiude fissandosi grazie al classico blocco a "L" tipico dei Fujitsu Lifebook serie T: si tratta, in parole povere, di un gancio capace di ruotare su sé stesso e quindi di essere sempre capace di fissare lo schermo alla tastiera in modo sicuro in qualunque modo esso sia rotato. Una volta fissato, lo schermo ha un minimo gioco ma si tratta di veramente qualcosa di minimo e, nel momento in cui si scrive a mano sullo schermo convertito, questo resta solido e inamovibile.


L'estetica generale non è il massimo: l'utilizzo del doppio colore nero/grigio non mi piace molto, ma sono gusti personali. In ogni caso il Tablet PC resta elegante e professionale, anche se decisamente meno attraente del suo parente prossimo Fujtsu Lifebook TH700 o di modelli di altre marche.

DIMENSIONI E PESO

Il Lifebook T730 è un PC decisamente compatto. La superficie occupata dal PC è quella di un foglio A4, mentre lo spessore è di poco inferiore ai quattro centimetri. Nella configurazione recensita il T730 pesa 2100 grammi e non si configura quindi come uno dei Tablet PC più leggeri in commercio; la mobilità del dispositivo resta comunque estrema. Il peso, che può scendere di un etto sostituendo il modulo DVD con un modulo salvapeso, non si fa sentire quasi mai: solo se si resta in piedi senza appoggio per lunghi periodi, utilizzando il T730 convertito con la penna o le dita e quindi sostenuto da una sola mano, il peso viene percepito e dopo mezz'ora d'uso il braccio che sostiene il Tablet PC inizia ad essere affaticato.

PRESTAZIONI

Il Fujitsu Lifebook T730 è un PC decisamente potente. Il processore Intel Core i5-540M da 2,53 GHz (capace di arrivare a 3,066 GHz in modalità Turbo Boost) consente di eseguire in modo rapido qualsiasi tipo di operazione e, per la maggior parte del tempo, si ritrova ad essere decisamente poco sfruttato. Trattandosi di un processore Intel Core i5 questo Tablet PC è dotato di grafica integrata nel pacchetto processore: nonostante si tratti di una grafica integrata le prestazioni sono eccellenti e non c'è alcun tipo di problema a riprodurre filmati ad alta risoluzione o ad utilizzare in modo intenso programmi di grafica quali ArtRage e Photoshop; anche videogiochi recenti quali Call of Duty: Black Ops riescono ad offrire una piacevolissima esperienza di gioco ed un alto frame rate utilizzando la risoluzione 1024x768 pixel. Come anche ben evidenziato dal punteggio Windows Experience Index, il T730 è un PC estremamente potente adatto a qualsiasi utilizzo.


Per quanto riguarda i tempi di avvio il T730, con configurazione di fabbrica ed una volta installati i principali programmi (Office 2010, Microsoft Security Essentials, Windows Live Essentials) impiega due minuti per accendersi completamente: non si tratta di un campione di velocità, ma va detto che particolarmente lungo risulta essere il tempo di BOOT, che da solo prende venti secondi. Il tempo di risveglio dall'ibernazione è di trenta secondi, per la massima parte presi dal BOOT.
Il sistema, dotato di installazione pulita e con solo i driver installati, si accende in un minuto esatto.

Per un confronto prestazionale con altri Tablet PC, cliccate qui.

CONNETTIVITÀ SENZA FILI E GPS

La connettività è molto buona, grazie alla scheda Intel che supporta i protocolli 802.11a/b/g/n (si tratta quindi di una scheda che supporta il dual band su 2,4 e 5 GHz) e alla presenza di connettività Bluetooth 2.0; la scheda GOBI 2000 integrata permette invece di connettersi con ogni protocollo senza fili esistente al mondo. La configurazione della scheda G0BI avviene automaticamente inserendo la scheda SIM all'interno dell'alloggiamento posizionato nel comparto batteria e l'applicativo di gestione è estremamente intuitivo e semplice da utilizzare; l'antenna integrata garantisce un ottimo segnale e l'estrazione dell'antenna esterna presente nello schermo si rivela quasi sempre inutile.


Per quanto riguarda la connettività GPS integrata nel modulo GOBI, invece, la situazione è diversa: in alcune occasioni ottenere il primo fix con il satellite senza AGPS può prendere anche più di venti minuti. Dopo vari esperimenti in diverse condizioni di utilizzo mi sono convinto che ciò sia dovuto alla posizione dell'antenna del GPS, posta sul retro del pannello LCD. Nel momento in cui il Lifebook T730 viene utilizzato in modalità notebook, e quindi con lo schermo aperto, il GPS funziona in modo veloce e anche senza essere in esterni (ma comunque almeno a lato della finestra) in un paio di minuti al massimo il PC è in grado di localizzare la sua posizione. In modo diverso, nel momento in cui il T730 viene utilizzato in modalità Tablet PC, e quindi con lo schermo ripiegato sulla tastiera e con l'antenna del GPS che di fatto si ritrova ad essere a centro del PC, capire la propria posizione può essere una questione estremamente lunga.

CONNETTIVITÀ CABLATA, ALTRE PORTE E STAZIONE DI ANCORAGGIO

Il T730 si caratterizza per essere un Tablet PC completo. Oltre al lettore-masterizzatore DVD, che può essere sostituito con una seconda batteria o con un lettore di dischi BluRay, il T730 dispone di una notevole quantità di porte.

Sul lato frontale sono presenti i due jack audio, una porta FireWire ed il lettore di carte multiformato. Sopra di essi sono presenti anche una serie di LED che mostrano tra le altre cose l'attività del disco e lo stato delle batterie.


Sul lato destro è presente solo il lettore DVD, che può facilmente essere estratto "a caldo" tirando una piccola levetta.


Sul lato sinistro è presente l'alloggiamento per le schede ExpressCard ed una porta USB, oltre all'entrata per l'alimentazione e alla grande grata di ventilazione, che di fatto è da dove esce tutta l'aria calda proveniente dall'interno del PC.


Sul retro è presente il Kensington Lock, le altre due porte USB, la porta HDMI, la porta LAN (RJ45) e, nascosta dietro una protezione plastica, la porta VGA.


Le porte sono quindi abbastanza numerose e molto varie; di fatto permettono all'utente di agganciare qualsiasi periferica egli desideri. Le porte sono anche disposte abbastanza bene, anche se avere ben due terzi delle porte USB sul retro può occasionalmente risultare scomodo. Le porte possono essere anche aumentate con la stazione di ancoraggio, che aggiunge due porte USB ed una uscita video DVI.


DISPOSITIVI DI INPUT: TASTIERA, TASTI E TOUCHPAD

- la tastiera è abbastanza grossa per essere utilizzata senza problemi da subito e la risposta dei tasti è perfetta; come per molti Fujitsu Lifebook si tratta di una tastiera resistente ai liquidi capace di proteggere il Tablet PC da versamenti occasionali.
Sfortunatamente la tastiera soffre di uno spiacevolissimo difetto, che alcuni utenti hanno già segnalato sul T900 ed altri Tablet PC di Fujitsu. In pratica la vernice con la quale sono stampati i caratteri dei tasti assorbe lo sporco delle dita e, nel giro di poche settimane, inizia a perdere il colore bianco diventando via via sempre più scura per colpa dello sporco. Si tratta di un difetto estetico che non influenza in alcun modo la funzionalità del Tablet PC ma è una cosa decisamente brutta da vedere.


- sulla cornice dello schermo sono presenti una serie di pulsanti che permettono di accedere ad alcune funzionalità o programmi in modo rapido quando il Tablet PC è convertito. I pulsanti sono programmabili, quindi si può dar loro qualsiasi funzione; la presenza di un tasto funzione permette inoltre le combinazioni di tasti, raddoppiando in questo modo le possibili operazioni.


- il touchpad è un normale touchpad per PC, senza particolare gloria né difetti, dotato di funzionalità multitocco e barra di scorrimento verticale. Ha però una superficie abbastanza estesa e, se si è abituati a scrivere appoggiando i polsi sulla scocca del PC, è facile toccarlo e quindi creare dei clic indesiderati. Il problema si risolve facilmente e velocemente con Fn+F4, che in caso di necessità disattiva il touchpad impedendo clic non voluti.

SCHERMO

La qualità dello schermo è una delle cose più piacevoli di questo Tablet PC. Il modello in prova monta lo schermo opzionale ad alta luminosità (300 NITS massimi) e ad alto angolo di visione (160 gradi in tutte le direzioni) che permettono all'utente di vedere lo schermo sempre, in qualsiasi situazione e da qualunque angolazione, senza deformazione dei colori.
La luminosità massima permette anche un utilizzo in ambienti esterni: in ombra e in ambienti molto luminosi la visibilità è perfetta ma anche con il sole che colpisce lo schermo in modo diretto la visibilità resta molto buona.


La risoluzione 1280x800 è sufficiente per lavorare con più finestre aperte, in particolare se lo schermo ha orientamento orizzontale. Nell'utilizzo tablet il formato sedicidecimi mette in evidenza qualche limitazione per via del limitato spazio di lavoro che porta spesso le icone della barra delle applicazioni ad organizzarsi su due livelli; uno schermo in formato quattroterzi sarebbe decisamente più comodo ed utilizzabile, garantendo uno spazio di lavoro maggiore anche in modalità convertita; in ogni caso se per alcune operazioni lo schermo può risultare stretto entra in gioco la stazione di ancoraggio e le possibilità multischermo da lei offerte: con un semplice gesto un Tablet PC compatto e portatile si può trasformare in una postazione di lavoro completa che ha poco da invidiare ad un moderno desktop.

Il maggior difetto dello schermo non si trova su di esso ma attorno ad esso. La cornice, infatti, non è a filo con lo schermo stesso ma presenta un leggero gradino di circa un millimetro. Questo gradino, poco percepibile dal polso nel momento in cui si scrive con la penna sullo schermo per via della sua dimensione ridotta, causa invece alcune difficoltà nell'uso del digitalizzatore capacitivo multitocco, che non risulta utilizzabile in modo comodo alle sue estremità: chiudere una finestra aperta a tutto schermo, ad esempio, può essere difficoltoso se la mano è posizionata in un angolazione insolita.

UTILIZZO DELLO SCHERMO CON LA PENNA

Il Fujitsu Lifebook T730 monta un digitalizzatore attivo elettromagnetico Wacom Penabled capace di offrire al dispositivo le più avanzate funzionalità Tablet PC alla massima qualità disponibile sul mercato; si tratta di una tecnologia eccellente, presente sulla maggior parte dei Tablet PC fin dalla loro nascita nel 2001. Si tratta anche di una tecnologia di cui Fujitsu si vanta, avendo posizionato l'adesivo identificativo della tecnologia Penabled a lato di quello del processore.
Trattandosi di un digitalizzatore attivo elettromagnetico la posizione della punta della penna viene riconosciuta dallo schermo fin dal suo avvicinarsi, senza che ci sia bisogno di appoggiarla sulla superficie dello schermo. Questo permette sia il cosiddetto hoovering, ovvero la possibilità di spostare il cursore sullo schermo senza effettuare il clic, sia l'attivazione automatica a lato dello schermo del "Pannello input penna di Tablet PC" (meglio noto come TIP, Tablet Input Panel) di Windows 7. Nel momento in cui la penna viene appoggiata sullo schermo, invece, il tocco viene riconosciuto come clic del tasto sinistro del mouse permettendo l'utilizzo di Windows 7 in modo preciso e, ovviamente, delle funzionalità di inchiostro digitale.
Scrivere sullo schermo è semplice e piacevole come se questo fosse fatto di carta: la penna scorre sullo schermo senza quasi attrito come una penna a sfera e non è necessario esercitare una innaturale pressione sullo schermo. La penna è però in grado di inviare informazioni riguardo alla pressione esercitata discriminando fino a 256 livelli di pressione; in questo modo premendo poco sullo schermo è possibile tracciare linee sottili, mentre all'aumentare della pressione la linea diventerà più spessa.



Come oggetto fisico la penna è una delle penne più complete disponibili con un Tablet PC, ed è la medesima presente sul T900. Priva di batteria e del diametro di una normale penna a sfera, viene alloggiata all'interno del T730 mediante un semplice incastro ed è dotata di due pulsanti laterali programmabili dall'utente, che possono essere associati a qualsiasi funzione (fondamentale è la funzionalità "tasto destro" che permette di usare Windows 7 senza problemi anche in modalità Tablet PC ed in movimento) o usati per aprire rapidamente particolari programmi; è inoltre presente sul retro della penna una sorta di "gommino posteriore" che permette di cancellare in modo rapido ed intuitivo ciò che si è scritto, esattamente come si fa con una matita dotata di gomma posteriore.


Per via dello spessore elevato quando si scrive nella parte destra e inferiore dello schermo può capitare che il polso si ritrovi senza appoggio. La situazione, specie nei primi tempi o con un utilizzo estremo, può risultare comoda anche se con il tempo ci si fa l'abitudine.

UTILIZZO DELLO SCHERMO CON LE DITA

Il digitalizzatore capacitivo offre la possibilità di utilizzare Windows 7 con le dita, fino ad un massimo di due contemporaneamente. Questo digitalizzatore si usa in modo piacevole ma l'interfaccia utente di Windows 7 si dimostra poco adatta per essere utilizzata con le sole dita e per molte operazioni la penna od il touchpad si dimostrano essenziali.
Particolarmente con le dita grosse è difficile essere precisi e questo, legato ai piccoli pulsanti e menù di Windows 7, può causare clic errati; per via del già citato piccolo gradino della cornice, che Fujitsu ha tolto con il Lifebook T901 presentato al CES pochi giorni fa, l'uso del digitalizzatore capacitivo sui bordi dello schermo può essere, occasionalmente, problematico.

RICONOSCIMENTO ED ESCLUSIONE DEL POLSO ED ALTRE FUNZIONALITÀ DEL DOPPIO DIGITALIZZATORE

In questo Tablet PC il polso non viene riconosciuto ed escluso da una qualche applicazione ma, come in tutti i Tablet PC che condividono con il Lifebook T730 la tecnologia Wacom, all'avvicinarsi della penna allo schermo il digitalizzatore capacitivo si disattiva in modo automatico. In questo modo è possibile appoggiare il polso sullo schermo senza alcun tipo di problema e senza dover prendere alcun tipo di accorgimento: se la penna è in vicinanza dello schermo il polso, semplicemente, non può essere riconosciuto e quindi causare disagio e problemi. Questa tecnologia permette di godere al massimo delle funzionalità di inchiostro digitale e consente di utilizzare questo Tablet PC moderno allo stesso modo dei migliori Tablet PC del passato. Se poi si desidera, per qualche ragione, disattivare completamente il digitalizzatore capacitivo, questo è possibile con soli tre clic andando direttamente alla finestra delle proprietà "Penna e Tocco".

Il sistema operativo è inoltre capace di riconoscere come differente l'input proveniente dalla penna, dal mouse/touchpad e dalle dita e, in particolari programmi, questo consente un uso avanzato del Tablet PC. In Microsoft Office OneNote 2010, ad esempio, il programma riconosce in modo automatico il mouse come mouse, mostrando il normale cursore, mentre la penna viene riconosciuta come tale, attivando in modo automatico la modalità di scrittura e abilitando la penna predefinita (o l'ultima utilizzata). L'input attraverso il digitalizzatore capacitivo abilita invece in modo automatico lo strumento spostamento (la "manina") con cui è possibile navigare nella pagina o, utilizzando i gesti multitocco, aumentare o diminuire lo zoom del documento. Ovviamente poi, se uno lo desidera, si può sempre usare il mouse e le dita per scrivere ad inchiostro digitale o la penna per spostarsi nella pagina: è sufficiente un solo, semplice, clic.

SISTEMA DI RAFFREDDAMENTO E RUMOROSITÀ DEL TABLET PC

Il sistema di raffreddamento del Lifebook T730 è, come per il T900, decisamente straordinario. Anche dopo intensi periodi di lavoro o gioco il Tablet PC resta sempre freddo o a temperatura ambiente; anche tenendo il PC sulle gambe il calore percepito è inesistente o minimo in ogni punto. Questo grazie alla particolare progettazione del T730 che vede la quasi totalità dei componenti radunati in una zona ristretta, dominata da una ventola dal diametro abbastanza generoso la quale, essendo posta immediatamente a lato del PC, convoglia tutta l'aria calda fuori dal dispositivo da una unica, grossa apertura posta sul lato sinistro.

Per quanto riguarda la rumorosità operativa, invece, il Lifebook T730 si dimostra decisamente silenzioso se confrontato alla media dei PC portatili, ma in particolari situazioni si fa comunque sentire. Si tratta tuttavia di situazioni abbastanza rare, in quanto la ventola, pur essendo sempre accesa, opera quasi sempre a ridotto numero di giri generando quindi una silenziosità maggiore.


L'ottimo sistema di raffreddamento è inoltre dotato di un "filtro", ovvero di una placchetta plastica che permette all'utente di accedere alla griglia di dissipazione interna consentendo così la manutenzione e la pulizia dalla polvere senza dover smontare tutto il PC. Si tratta di una cosa veramente utile che già avevo notato sul Lifebook NH570 utilizzato per il progetto Lifebook4Life.

AUTONOMIA OPERATIVA

L'autonomia è una delle cose che soddisfa meno di questo Tablet PC. Non perché sia estremamente bassa, ma perché l'autonomia reale di discosta in modo enorme dalle sette ore promesse da Fujitsu: utilizzando solamente la batteria principale da 5400 mAh l'autonomia operativa reale raggiunge le quattro ore in utilizzo Office.
Creando un apposito profilo energetico (schermo con retroilluminazione disattivata, WiFi spento, processore castrato alla potenza massima del 30 pecento) e lasciando acceso il PC senza utilizzarlo, il punto limite di "batteria quasi scarica" si raggiunge in 4 ore e 40 minuti. Riavviando il sistema e facendo arrivare la batteria fino al 3 percento, ovvero il punto che generalmente io uso per "batteria quasi scarica", il T730 resta acceso per altri 40 minuti, raggiungendo complessivamente le cinque ore e venti minuti. Anche in condizioni estreme, e di fatto non utilizzabili per lavorare, si resta quindi ancora molto lontani dalla autonomia dichiarata di sette ore.

Confrontata ad altre batterie la batteria del T730 è decisamente massiccia; si aggancia in modo semplice senza particolari meccanismi ed è dotata di un LED che, premendo un pulsante, permette all'utente di capire la carica residua anche quando questa non è inserita all'interno del Tablet PC.


Relativamente all'autonomia e alla batteria si può incontrare quello che considero il maggior difetto di questo Tablet PC, ovvero la personalizzazione software di Fujitsu.

APPLICAZIONI PREINSTALLATE E PERSONALIZZAZIONE FUJITSU

Se dal punto di vista hardware il T730 è un gioiello, questo Tablet PC si ritrova ad essere molto carente sull'aspetto software.

La prima accensione del Lifebook T730 è decisamente noiosa. Il primo avvio prende oltre tre quarti d'ora, in cui, dopo che l'utente ha scelto la lingua del sistema operativo e deciso di creare eventuali partizioni del disco, Windows 7 Professional si installa ed insieme a lui si installano una serie di altri programmi.

I programmi presenti non sono tutti utili e, in alcuni casi, si tratta anche di cose poco gradite, come la Toolbar di Google per Internet Explorer, o datate come la versione di prova di Office 2007 che, soprattutto considerando le notevoli innovazioni di OneNote 2010, si dimostra obsoleta su un Tablet PC.

In generale i vari programmi marchiati Fujitsu che aiutano, o dovrebbero aiutare, la gestione del PC sono caratterizzati da una certa difficoltà d'uso. La grafica semplice e la scarsa intuitività, unita ad una guida utente limitata, non favorisce di certo l'uso: confrontati ad esempio agli applicativi HP presenti sull'Elitebook 2740p sono veramente di qualità scarsa, in particolare quando si nota che la traduzione italiana non sempre è corretta o completa.


Quello che però è grave è che la personalizzazione software limita in alcune occasioni la possibilità di scelta dell'utente. La gestione della batteria è, in quest'ambito, la cosa che più mi ha infastidito: l'utente non è in grado, nemmeno dopo una installazione pulita di Windows 7, di ridurre il "Livello di batteria quasi scarica" a meno dell'11 percento. Questo significa che il Tablet PC si iberna (o al massimo sospende, in base alle impostazioni) in modo automatico quando la batteria sarebbe in grado di fornire ancora non meno di venti minuti di autonomia, minuti che uno studente o una persona impegnata in una riunione vorrebbe poter sfruttare in modo pieno senza perdere un minuto per l'ibernazione/sospensione ed il riavvio del sistema.

Non tutto l'aspetto software è però negativo: l'applicazione per la gestione della scheda GOBI 2000 (Fujitu OneCick Internet) si dimostra ad esempio estremamente semplice da utilizzare e si configura in modo automatico al primo avvio dopo l'inserimento della SIM; molto semplice da utilizzare è anche il Fujitsu Menu che già avevo descritto nella recensione del Fujitsu T900.


Una nota di merito va anche all'applicazione di supporto, che viene utilizzata dopo la formattazione o per l'aggiornamento di applicazioni e driver. Semplicemente inserendo il DVD nel lettore l'applicazione riconosce il sistema in modo automatico ed è in grado di installare tutti i driver necessari alla particolare configurazione del dispositivo, eventualmente anche scaricando da internet le versioni più recenti.


ALTRI PICCOLI PARTICOLARI

- Il fischio: il mioT730 emette un leggerissimo, noiosissimo e a mio parere estremamente fastidioso fischio, purtroppo abbastanza frequente, simile a quello che già avevo sperimentato con il mio tc1100 e che ho sentito anche in altri portatili di varie marche. Si tratta di una cosa abbastanza nota, che spesso si può trovare con il nome di CPU Whine (qui un filmato a spiegazione del suono, che non è facile descrivere a parole). Nel mio caso il rumore è decisamente leggero come intensità ma estremamente fastidioso, specie in ambienti molto silenziosi. Da sottolineare che si tratta di una problematica non segnalata da tutti gli utenti: un altro T730 potrebbe quindi non soffrire di questo problema.

- i gommini presenti sul poggiapolsi, nel momento in cui il Tablet PC è convertito, dovrebbero fornire quello spessore necessario a fare in modo che lo schermo non tocchi contro la tastiera. Ma se lo schermo non tocca la tastiera il retro di questo, a causa della minima flessibilità della struttura ed a particolari condizioni operative, tocca il poggiapolsi che dopo un uso intenso può rimanere graffiato, senza comunque influenzare minimamente il funzionamento del Tablet PC. Si tratta più che altro di una pignoleria e dei sostegni più spessi o posizionati anche nella zona frontale vicino al touchpad sarebbero sufficienti a risolvere completamente il problema.


- il sensore di luminosità offre una esperienza di utilizzo veramente scadente. Il cambio dei livelli di luminosità avviene immediatamente e a scatti: basta utilizzare lo schermo con le dita o la penna, mettendo occasionalmente in ombra il sensore, per avere un improvviso calo di luminosità dello schermo. Personalmente ho disattivato il sensore quasi subito, ritenendolo più un fastidio che un pregio; confrontato con quello di altri Tablet PC non Fujitsu, che modificano la luminosità in modo graduale, è decisamente pessimo.

- il disco rigido è protetto da un sensore di impatto che disattiva le testine od il disco in caso vengano rilevati movimenti eccessivi. Anche impostandolo al minimo la sensibilità del sensore è forse eccessiva, in quanto può anche capitare che venga rilevato un impatto quando il Tablet PC è fermo sulla scrivania. Si tratta comunque di una funzionalità interessante e mai in nessuna occasione la disattivazione o la sospensione momentanea del disco ha creato problemi di utilizzo.


- l'alimentatore, pur essendo decisamente poco compatto, si dimostra anch'esso molto ben progettato dal punto di vista strutturale. Il cavo in uscita ha una angolazione di novanta gradi, permettendo di inserire l'alimentatore in borsa o nello zaino senza preoccuparsi in modo eccessivo di come lo si inserisce in quanto il cavo non può danneggiarsi o curvarsi con la pressione: da persona che ha dovuto acquistare negli anni passati diversi alimentatori che si erano danneggiati all'interno dello zaino, ho apprezzato veramente il particolare.


- il sistema viene fornito con partizione di ripristino nascosta, ma (cosa rara ma estremamente apprezzata) sono comunque presenti i dischi di ripristino che permettono di eseguire una installazione pulita di Windows 7 Professional a 64 bit anche nel caso in cui si voglia sostituire il disco rigido o si sia cancellata la partizione di ripristino. L'installazione pulita prende nel complesso ventidue minuti a cui si devono aggiungere quindici minuti per installare i driver attraverso l'apposito DVD.

- il GPS interno alla scheda GOBI 2000 non compare nella lista dei sensori di Windows in quanto né Qualcomm né Fujitsu forniscono driver compatibili con Windows 7 Location Platform. Se si vuole utilizzare il GPS con il Gadget Meteo o altre applicazioni che sfruttano i sensori di Windows è quindi necessario ricorrere ad applicativi terzi che permettono a Windows di riconoscere il GPS.
La mancata mappatura tra i dispositivi di Windows non influenza invece l'utilizzo del GPS con applicazioni dedicate quali Microsoft Autoroute 2010, che raccolgono i dati del GPS dalla porta COM.

- il Lifebook T730 ha una videocamera da 2 megaixel e ben due microfoni integrati che, pur risultando poco adatti per l'uso con applicazioni quali Dragon Naturally Speaking, offrono una notevole qualità audio in caso di videoconferenza.

- nel momento in cui lo schermo viene ruotato ed il T730 viene messo in modalità Tablet PC il lettore ottico viene automaticamente disattivato; in questo modo si evita un danneggiamento del disco presente nel lettore dovuto a scossoni.
Ovviamente si tratta di una impostazione che, se lo si desidera, si può disattivare.

VIDEORECENSIONE



BREVE RIASSUNTO: PRINCIPALI PROBLEMATICHE RISCONTRATE

- la parte software è decisamente migliorabile; in alcuni casi è decisamente scadente.
- la durata della batteria principale è, nell'uso reale, non eccelsa.
- lo spessore é eccessivo.
- la cornice dello schermo, non essendo a filo con lo schermo stesso, crea problemi allo schermo tattile.
- la tastiera si sporca con l'uso.

BREVE RIASSUNTO: PRINCIPALI COSE POSITIVE RISCONTRATE

- qualità eccellente dei materiali e dell'assemblaggio.
- estremamente completo.
- estremamente potente.
- ottimo schermo, purtroppo opzionale.
- digitalizzatore Wacom, che permette l'uso della penna nel migliore dei modi.
- digitalizzatore capacitivo che risulta molto comodo anche se sfruttabile in modo modesto a causa di un sistema operativo pensato per la penna

CONCLUSIONI

Il Fujitsu Lifebook T730 non è il miglior Tablet PC sul mercato; rispetto agli standard dei Tablet PC, anzi, è un dispositivo grosso e pesante. Ma il Lifebook T730 non è un normale Tablet PC, anche se in un certo senso è l'esempio perfetto di Tablet PC.
Il T730 è, prima di ogni altra cosa, un Personal Computer estremamente completo. Dispone di tutte le funzionalità che un utente può richiedere ad un PC: porte numerose e varie, lettore DVD integrato, processore potente, schermo ampio a sufficienza per lavorare con più applicazioni contemporaneamente; buona autonomia estendibile ad una giornata di lavoro grazie alla possibilità di sostituire il lettore DVD con una seconda batteria. L'unica mancanza che si può contestare al T730 è quella di una scheda video dedicata, ma la scheda video integrata nel pacchetto processore è comunque sufficientemente potente per permettere l'utilizzo di qualsiasi programma grafico e anche il gioco casuale a videogiochi recentissimi.
Si tratta quindi di un PC completo e perfettamente funzionale, in grado di diventare senza alcun problema o difficoltà l'unico PC di uno studente o di un professionista.
Si tratta però anche di un PC dotato della migliore e più avanzata tecnologia per Tablet PC disponibile sul mercato: il digitalizzatore attivo elettromagnetico Wacom Penabled permette la scrittura, il disegno o anche solo l'utilizzo del cursore in modo estremamente preciso e semplice.

Il T730 è un ottimo PC ed i suoi principali difetti non sono propri del tablet come oggetto fisico ma dei vari programmi che sono installati su di esso. Di fatto, non posso fare che consigliarlo a chiunque.
Si tratta tuttavia di un dispositivo da 2500 euro IVA inclusa. Vale questi soldi? Per un professionista o per una azienda, forse sì, in quanto la spesa consente di avere un dispositivo completo capace di fare veramente tutto in un modo che altri Tablet PC, o PC abbinati a Tablet Computer, non permettono di fare nemmeno con il binocolo. Si tratta tuttavia di un Tablet PC che potrebbe costare senza problemi parecchie centinaia di euro in meno e fa un po' rabbia osservare come un Tablet PC notevole come questo possa diventare difficilmente accessibile a causa di una politica di distribuzione che obbliga il cliente interessato allo schermo ad alta visibilità (uno schermo che su un Tablet PC come questo dovrebbe essere lo standard) a ricorrere alla costruzione di dispositivi su misura passando attraverso rivenditori che, generalmente, aggiungono un pesante rincaro.



Qui potete trovare il il manuale di manutenzione Fujitsu con fotografie e dettagli sull'interno del dispositivo. Grazie infinite ad Andrea per avermelo mandato.

Qui potete leggere la recensione del Fujitsu Lifebook T900, per un confronto.

Qui potete trovare tutti gli articoli relativi al test di questo T730, comprensivi di un confronto fotografico con l'HP Elitebook 2740p.

Qui potete trovare altre recensioni di Tablet PC.

8 commenti:

  1. Ciao Giacomo,
    desidero precisare che il manuale di smontaggio del T730 vale anche per il T4410 (che posseggo), T4310, ecc. In caso di problemi, soprattutto quando si verificheranno al di fuori della garanzia, è molto consigliabile ripararsi il PC da soli per un risparmio di tempo e soldi.
    La tastiera che si scolora è la stessa del T4410, T900 ecc (stesso codice parte FJ). La cosa preoccupante però è che la FJ NON riconosce il problema, me l'hanno sostituita 2 volte poi mi hanno detto di usare prodotti apposta per pulirla (non esistono), ma come specificato da Giacomo la serigrafia dei tasti ASSORBE lo sporco, quindi la pulizia è impossibile. Questo porta ad una difficoltà di visione delle scritte nei tasti maggiormente "ingrigiti" in condizioni di scarsa luminosità o con luce artificiale.

    Per Giacomo,
    mi puoi indicare il nome degli applicativi per abilitare il GPS del modulo GOBI in Windows7?

    Come si fa ad accedere alla partizione nascosta di ripristino per ripristinare il PC? (scusa la ripetizione)
    La vedo ma non ho trovato il modo di "lanciarla".

    Grazie e buon week-end a tutti.

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  2. Ciao, grazie per la recensione.

    Come possessore di un T730 voglio sottolineare un paio di aspetti, che potrebbero essere utili nel valutarne l'acquisto (alcune cose già dette nel forum ed in altri articoli):

    - lo schermo (non da esterni nel mio T730) è poco visibile cambiando l'angolo e passando da utilizzo scrivania panorama a utilizzo tablet ritratto questo difetto si accentua

    - la stazione di ancoraggio è una benedizione, credo anche economica rispetto ad altre marche (l'ho trovata a poco più di 100 €)

    - ho comprato la seconda batteria (3800 mAh) e la possibilità di ospitarla al posto del DVD permette cmq di avere un po' di vita in più, con un fattore di forma che resta invariato e con un ingombro da non inserita ragionevole; oltretutto viene venduta con un contenitore imbottito in cui riporre al sicuro il lettore DVD (un tocco davvero notevole)

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  3. E' possibile, in un modello attrezzato con processore i5 poter fare un futuro upgrade ad un i7? (se la scheda madre è la stessa, non dovrebbero esserci sostanziali differenze)
    Dico questo perchè da possessore di un asus a6ja q039h, si è potuto fare un upgrade anche relativamente semplice con un semplice aggiornamento del bios, rendendo il portatile ancor più longevo rispetto a quanto non lo fosse in pianificazione una volta acquistato.
    L'idea di poter aggiornare il processore in futuro renderebbe questo modello ancora più appetibile di quanto già non lo sia.

    Grazie

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  4. Già... a saperlo sarebbe interessante...
    chi ne sà qualcosa?

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  5. @ Andrea: http://www.turboirc.com/gps7/

    @ Francesco/Giuseppe: Il processore non è saldato.

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  7. @ Custode
    Non so se ricordi... son quello che ti contattò in passato per il tuo desktop replacement. A breve ti ricontatterò profittando dei tuoi preziosissimi consigli ;)

    Ot a parte, con stessa scheda madre (socket LGA 1156) si può spaziare da un “i3” ad un “i7” con l'utilissima possibilità di aggiornare un sistema sostituendo il solo processore che, nel contempo, integra una gpu grafica; upgrade futuro che consente il "due piccioni con una fava" di processore e “scheda grafica” (se così si può definire).
    Dico bene o dico baggianate?

    Chiedo conferma perché non ho ancora capito bene come funzioni questa integrazione della gpu nella cpu. Per l’ “i3-380M” leggo che, secondo intel, la frequenza della gpu va dai 500–667 MHz
    mentre per l’ “i7-640M”, la frequenza gpu va dai 500–766 MHz.
    Rendendo così degna di rispetto anche la scelta di un T730 carrozzato con i3 nell’attesa che i prezzi delle nuove cpu intel calino.
    Correggetemi sempre se son in errore

    Ho provato a vedere su internet le diverse configurazioni del T730, alludo alle sigle commerciali “..002it”, “..003it” ma non sono riuscito a trovare un datasheet riepilogativo per le diverse conf. per capire in cosa si differenziassero.
    Pensavo di trovare queste nel link al manuale che hai postato, ma il collegamento non funziona ;)

    P.s.
    Grazie sempre per la passione che dimostri in questo settore, ancora inesplorato per molti.

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  8. Ottima recensione, molto dettagliata! Vorrei però avere alcune delucidazioni sull'autonomia, ho letto che è ben lontana da quella dichiarata dal produttore, perciò pensavo eventualmente di prendere una batteria aggiuntiva da sostituire al lettore DVD, la domanda è: dove può essere reperita tale batteria? Inoltre è possibile eventualmente farci girare qualche buon videogioco di ultima generazione? (oltre Black ops)? E' possibile effettuare qualche test? Grazie in anticipo!

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