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venerdì 8 ottobre 2010

Storia degli Slate PC e dei cosiddetti "Windows 7 Tablet" (Terza Parte)

Terza e ultima parte dell'assurda storia degli Slate PC. Ricordati di leggere la Prima Parte e la Seconda Parte.

Ma cosa promette Microsoft? Cosa sono questi Slate PC? Le promesse sono varie e non tutte combaciano, mentre gli Slate PC, a differenza dei Tablet PC e degli UMPC, non hanno specifiche precise o linee guida estremamente definite. Va anche detto che di ufficiale c'è poco o nulla: le informazioni arrivano da analisti, da interviste o da affermazioni pubbliche.

Quello che al momento attuale sembra delinearsi è abbastanza confuso. Microsoft ha scelto di rispondere all'iPad, ma non vuole produrre personalmente un dispositivo. Il sistema operativo dei futuri dispositivi "Slate PC" sarà Windows 7, ma verranno anche creati dispositivi con Windows Embedded Compact 7 che potrebbero adottare lo stesso nome.
I primi dispositivi ufficialmente supportati da Microsoft non arriveranno prima di Natale, mentre il grosso dei prodotti sarà (forse) disponibile solo a 2011 inoltrato, quando Intel riuscirà a produrre in quantità accettabili la nuova piattaforma Atom denominata Oak Trail, che permetterà ai nuovi PC di avere prestazioni accettabili e buone autonomie operative.

Il lavoro di Microsoft verte soprattutto sulla collaborazione con i produttori e nell'ottimizzazione di Windows 7, in modo da rendere il sistema veloce e scattante anche su macchine con processore Atom; allo stesso momento in Microsoft si starebbe lavorando a una interfaccia utente aggiuntiva "ufficiale", che poi i vari produttori potranno scegliere di utilizzare o meno; è possibile inoltre un aumento dei "gesti rapidi" disponibili in Windows 7. Sicuramente non ci saranno grandi stravolgimenti nel sistema operativo e purtroppo è quasi certo che il Service Pack 1 non includerà nuove funzionalità dedicate ai Tablet PC/Slate PC o un qualche miglioramento dell'interfaccia; le grosse modifiche sono quasi sicuramente rimandate a Windows 8 (o alla sua versione Tablet PC), che verrà lanciato nel 2012.

I produttori, intanto, lavorano. Nulla di quanto visto fino ad adesso come prototipo è allo stadio finale o è sicuramente destinato alla vendita: i vari EeePad potrebbero insomma non essere mai venduti, o potrebbero non essere venduti nella forma presentata. Lo Slate PC di HP resta un dispositivo mitologico che continua ad essere sviluppato ma che continua a restare un prototipo: visti gli enormi tempi di sviluppo viene da credere che il modello presentato al CES fosse poco più di un guscio vuoto che si è deciso di lanciare sul mercato per via della richiesta pubblica. Con Microsoft stanno collaborando tutti i produttori di PC e, se finalmente arriverà il tempo, sono attesi non meno di venti modelli diversi.

MA ALLA FINE, COSA SUCCEDE?

Cosa bisogna aspettarsi, quindi? Nel breve periodo, poco o nulla: l'avvento dei nuovi "Windows Tablet" non avverrà sicuramente prima di Natale, e questa data è comunque un grande forse. In ogni caso, mancando un vero lavoro sull'interfaccia utente di Windows, i primi dispositivi saranno abbastanza simili agli attuali: non completamente utilizzabili con le dita e dotati di un parco di programmi pensati per essere utilizzati con il mouse. La penna sarà presente solo in un numero ristretto di dispositivi, il che significa la perdita delle poche funzionalità in cui Microsoft si dimostra superiore ad Apple e su cui Microsoft potrebbe spingere seriamente a livello pubblicitario.



I futuri Windows Tablet hanno una sola speranza di successo: devono essere molto simili tra loro e devono avere sul disco solo Windows. Se Microsoft riuscirà a convincere i produttori a creare dispositivi dotati di caratteristiche tecniche molto simili ottimizzando il sistema operativo Windows 7 per queste caratteristiche, e allo stesso tempo convincere i produttori a non preinstallare le decine di programmi spazzatura che rallentano ogni PC moderno, allora e solo allora sarà possibile avere dei dispositivi capaci di soddisfare l'acquirente e capaci di non fargli rimpiangere di non aver preso un iPad.
Se, invece, i futuri Slate PC saranno disponibili in migliaia di configurazioni, processori, dischi rigidi e RAM diverse a cui Windows dovrà adattarsi nel migliore dei modi; se saranno riempiti di inutili programmi e di pesantissime interfacce utente; se mancherà il sostegno dei produttori di applicazioni che non immetteranno sul mercato in modo rapido applicativi facili da usare con le sole dita… beh, allora gli Slate PC faranno la fine degli UMPC o, nel migliore dei casi, dei Tablet PC. Quelli veri.

A tutto questo va aggiunto, ovviamente, anche il fattore prezzo e disponibilità, che ha già causato il fallimento degli UMPC e la scarsissima diffusione dei Tablet PC: il prezzo medio di uno Slate PC avanzato deve essere di cinquecento euro, e questo deve essere presente acceso ed accessibile in ogni punto vendita. Se non si ha intenzione di metterli in vendita, non ha senso nemmeno crearli.

5 commenti:

  1. Che tristezza ... come al solito le regole del mercato e il marketing selvaggio unito alla mancanza di buon senso dei produttori di hardware e software distorcono e ignorano le necessità vere dei consumatori e reali valori che deve avere un prodotto ... eppure la diffusione di tablet pc veri (con inchiostro digitale) e una cultura al loro utilizzazione in tutte le fasce di età potrebbe veramente migliorare l'approccio all'utilizzo della tecnologia in modo produttivo ...

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  2. haha. rido per non piangere. ma purtroppo la storia che racconti è vera. la cosa che più mi fa imbestialire è che perfino di fronte all'evidenza l'utente mac, o il simpatizzante apple, o il "bill gates è il diavolo", sosterrà che l'ipad è meraviglioso (anche senza averlo provato ma solo per sentito dire) e che quello è un tablet pc. Al che io ribatto "e il mio? cosa sarebbe allora il mio?" mentre per windows... ho scoperto che molti di quelli che lo insultano e sono passati a mac... non hanno mai provato 7, non solo, la maggior parte ha solo sentito le critiche di vista senza provarlo! e poi vanno a farmi il confrotno tra la compatibilità di mac osx rispetto a quella che ha un pc ora, con xp (senza sp). mi dicono "su windows dovevo installare un sacco di driver, altrimenti il modem 3g non andava, sul mac, andava tutto subito!" che confronti.
    purtroppo microsoft non sa fare pubblicità, mentre ormai per tutti, la Apple è la ditta che ci salverà dallo schifo di windows. la apple fa prodotti innovativi, il resto copia (anche se ha fatto uscire lo stesso prodotto 8 anni prima il tc 1100... ho sentito anch'io che l'hanno paragonato all'ipad cresciuto... e non volevano credere di quando era).
    anch'io come molti qui ero speranzoso in questo anno del "tablet pc"... ma alla fine, resterò uno dei pochi che sanno cosa un vero tablet pc può fare. non abbandoniamo la speranza. se non altro microsoft non ha ancora cancellato one note, no?

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  3. Lunedi 11 Ottobre
    qualcosa potrebbe essere più chiaro.

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  4. Io dico solo una cosa: ho un iphone che non mi consente di vedere buona parte dei siti in circolazione, non mi consente di scaricare niente da internet, organizzarmi i documenti come voglio, l'email non supporta formati banali come lo zip ed il wmv.....se l'Ipad è uguale non lo vedo molto bene come sorta di "netbook" no?

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  5. Io devo ammettere che quanto di parlava dell'uscita dell tablet Apple ero molto speranzoso, speravo veramente che fosse il momento di avere un bel tablet PC. Speravo in un macbook con funzioni tablet e penna ed invece ci siamo ritrovati con l'Ipad che è anche bello ma non è un tablet, o meglio non è quello che io ritengo sia un tablet.

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